Monitoraggio piano triennale #ICT

Piano Triennale #ICT: online il sito di monitoraggio đź“Š

Introdotto dall’edizione 2020-2022, il monitoraggio degli obiettivi è fondamentale per l’attuazione del Piano 📏.

Elemento nuovo ed atteso del Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2020-2022 (PT) è stata l’introduzione di un sistema di monitoraggio dei singoli obiettivi con l’individuazione di risultati attesi e target periodici da raggiungere e con un percorso di monitoraggio che coinvolge tutti gli attori del processo di trasformazione digitale della PA, attuatori delle linee d’azione previste.

Per la veritĂ  sarebbe strano il contrario alla luce del fatto che l’accountability dei bilanci pubblici e delle iniziative degli enti pubblici dovrebbero essere armonizzate, ma comunque è una buona notizia.

Qui di seguito il comunicato ufficiale e qualche considerazione.

PianoTriennale AgID

Il monitoraggio del Piano Triennale – i cui risultati sono disponibili sul sito dedicato – si compone delle seguenti attivitĂ :

1. misurazione dei risultati da conseguire complessivamente a livello di sistema PA per la realizzazione degli obiettivi fissati;

2. verifica dell’attuazione delle linee d’azione da parte delle diverse amministrazioni;

3. prosecuzione dell’analisi della spesa e degli investimenti pubblici in ICT di PA centrali e locali.

Si è appena conclusa la prima fase di questo percorso rappresentata dalla misurazione dei target 2020, le cosidette baseline degli indicatori quali-quantitativi individuati nel sistema di monitoraggio dei risultati e espressi nel PT; su queste verranno verificati gli incrementi periodici già definiti e se necessario rivisti, secondo la logica del rolling annuale del Piano, con riferimento ai prossimi Target (2021, 2022, etc..). Attualmente l’insieme di indicatori di risultato introdotti nel Piano 2020-2022 è composto da 47 risultati attesi (R.A.) per 38 dei quali è stato previsto il raggiungimento di un target a fine 2020.

I dati raccolti mostrano che i target quantitativi fissati per il 2020 sono stati in gran parte raggiunti, con un livello di “avvicinamento” progressivo ai singoli obiettivi soddisfacente rispetto alle aspettative, commisurate ad un’operatività complessiva del sistema PA di 4 mesi dall’emanazione dell’ultimo Piano triennale, avvenuta nel mese di agosto 2020. Inoltre, rispetto all’azione di costruzione/definizione delle baseline che non prevedevano il raggiungimento di un target 2020 quantitativo (per 14 R.A. su 38), il monitoraggio ha evidenziato come sia stata nel suo complesso portata a termine.

L’insieme di questi elementi saranno presi in considerazione nel consolidamento del sistema di indicatori e target che accompagnerà la prossima release del Piano Triennale.

Andando ad analizzare quanto emerge rispetto alle diverse componenti del PT la situazione può essere così sintetizzata:

– Target 2020 pienamente raggiunti (a un livello almeno pari al 90%) per le componenti di InteroperabilitĂ , Sicurezza informatica e Governance.

– Target 2020 quasi raggiunti (a un livello compreso tra 80% e 89%) per le Piattaforme e i Servizi.

– Target 2020 parzialmente raggiunti (a un livello almeno pari al 60%) per i Dati e le Infrastrutture.

I dati e le informazioni raccolti come baseline del sistema di monitoraggio ne permetteranno un affinamento costante non solo grazie al rolling annuale del Piano, ma anche attraverso misurazioni intermedie che si affiancheranno a quelle annuali giĂ  previste. Successivamente, la previsione di integrare il sistema degli indicatori con ulteriori misurazioni e con una rilevazione automatica dei dati, ne permetterĂ  una loro maggiore valorizzazione e fruizione condivisa.

Le attività di monitoraggio del Piano Triennale ICT, sono volte a favorire un’azione coordinata tra i vari livelli della PA, fornendo indicazioni, dati e informazioni utili per le scelte da fare e la loro pianificazione operativa. In tal senso fanno del Piano uno strumento a supporto della prossima attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con particolare riferimento all’azione di monitoraggio e verifica delle azioni legate alla digitalizzazione delle diverse PA.

Testo originale https://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2021/04/30/piano-triennale-ict-online-il-sito-monitoraggio

I risultati del Monitoraggio sono consultabili sul sito dedicato.

Parliamone…

Le questioni di fondo sono relative al delta, alla differenza, tra risultati attesi, raggiunti e certificati ed risultati effettivamente percepiti sia dalla comunitĂ  dei cittadini fruitori che da quella di esperti e professionisti impegnati negli ambiti tecnici. Alcuni esempi:

  • l’aver raggiunto il 100% dei risultati in termini di interoperabilitĂ  cozza violentemente con le recenti problematiche evidenziatesi tra le diverse piattaforme sanitarie in relazione alla questione pandemica e vaccinale;
  • Recenti crisi dei sistemi informativi a vari livelli come gli episodi di Ransomware nei comuni e l’assenza di un backup isolato, la questione dei server Exchange ed anche la mancanza dell’anagrafe degli Iot LoRaWan (Sensori ed attuatori pubblici e privati che permettono le funzioni automatiche, dalle luci cittadine ai semafori, dagli allarmi ai sistemi di segnalazione) cozzano violentemente con il 100% attribuito alla voce sicurezza informatica;
  • I numeri stessi sono scarsi: Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale ogni cittadino può ricostruire e raccogliere tutta la propria “storia clinica”. Tutti i dati e i documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario prodotti a seguito di eventi clinici presenti e trascorsi (ad es. prescrizioni farmaceutiche, analisi, referti, lettere di dimissioni, verbali di pronto soccorso ecc.) confluiscono interamente nell’FSE dell’assistito. Attualmente (è il 1° maggio 2021) sono 288.279.036 i documenti sanitari totali, quasi 300 milioni quindi, un numero apparentemente enorme ma che significa 4,8 elementi per cittadino. Questo nonostante le vaccinazioni Covid, la necessitĂ  di un “passaporto sanitario”, le centinaia di migliaia di tamponi giornalieri… insomma mentre si parla di 89% di risultati raggiunti in ambito piattaforme, e 100% in relazione alle piattaforme sanitarie la percezione è che la macchina ancora in garage.

L’accountability è la responsabilitĂ , da parte degli amministratori che impiegano risorse finanziarie pubbliche, di rendicontarne l’uso non solo sul piano della regolaritĂ  dei conti ma anche, e soprattutto, su quello dell’efficacia della gestione. L’efficacia non è il mero raggiungimento di un target su una singola metrica: Si è efficaci al compimento delle finalitĂ  ed al raggiungimento degli obiettivi.

Non credete?

Silvio Torre:
Member of European Commission’s National Interoperability Framework Observatory, and contributor to Semantic Interoperability Community, committed to develops solutions to help European public administrations perform seamless and meaningful cross-border and cross-domain data exchanges.

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