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Resistere

Sulla mia scrivania stamattina c’è l’albo speciale de La Repubblica Robinson nei quali alcuni importanti disegnatori italiani hanno voluto pubblicare loro manifesti sulla pandemia di covid-19 in atto. Il titolo è eloquente: Resistere. E secondo me è perfettamente adatto alla attuale situazione.

Molti dei disegnatori, degli artisti, in questa raccolta li ho conosciuti nel corso degli anni nei quali mi sono occupato per l’organizzazione delle manifestazioni dedicate al fumetto ed all’immaginario collettivo tra gli anni novanta e la prima decade del 2000. In questo sono molto fortunato avendo potuto farlo in tempi in cui c’era maggior libertà di sorridere ed uno sguardo al futuro nel quale le nubi non sembravano così tante e neanche così cupe.

Tempi interessanti

Dicono che in Cina, se si odia veramente qualcuno, lo si maledice così: «Che tu possa vivere in tempi interessanti!» Storicamente infatti i «tempi interessanti» sono stati periodi di irrequietezza, guerre e lotte per il potere che hanno portato sofferenze a milioni di innocenti.

Poi al bar ti trovi una tazzina da caffè con questa medesima scritta nei giorni in cui per la prima volta viene messa in quarantena una intera nazione come l’Italia.

PS.

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Che aspettate? Fatelo ora ⤵️

Cover art for podcast Smart Coffee

Solidarietà digitale

Da #servizi gratuiti di #teleconferenza a supporto alla #didattica, da Giga illimitati a giornali gratis, riviste gratis, #supporto per aziende e supporto ai privati.

Questi alcuni dei contenuti di https://solidarietadigitale.agid.gov.it/ la nuova piattaforma di Agenzia per l’Italia Digitale dove molti Partner tra cui Cisco, IBM, Connexia, Vodafone it, TIM, Italia on-line e molti altri stanno presentando i propri progetti di supporto.

Nelle stesse pagine ci sono le istruzioni per presentare la vostra proposta in qualità di aziende ed associazioni.

Che aspettate?

Finalmente un “Ministro dell’Innovazione”

#PaolaPisano #Innovazione #Egovernment

Finalmente una novità nel panorama della pubblica amministrazione, in particolare del Governo. Muove i suoi primi passi un nuovo ministero, quello dell’Innovazione.

Paola Pisano

Lo guida l’ottima Paola Pisano e come antico fondatore di Cloud city non posso che esserne strafelice. E vedo che il mitico Riccardo Luna, che ringrazio sempre per l’impegno su questa tematica, la pensa come me. É un primo importante passo, ora guardiamo avanti.

Silvio Torre

Internaut Day 2019 (reloaded)

#Internet, #WorldWideWeb, #www, #TimBernesLee, #InternautDay;

Ventotto anni fa Il 23 agosto del 1991 infatti, è il giorno in cui abbiamo assistito al primo vagito del World Wide Web; non è successo negli USA ma qui in Europa, nei laboratori del Cern di Ginevra.
Sir Timothy John Berners-Lee nell’agosto del 1991 mise online il primo sito web. Era il 6 agosto. L’accesso invece al pubblico avvenne il 23 agosto dello stesso mese e per questo motivo si celebra l’Internaut Day in questa data specificamente per ringraziare le “technical people” per aver dato la possibilità alle “other people” di aver potuto navigare il web, creare contenuti e valore.

E voi? Ricordate qual’è stato vostro primo sito internet che avete conosciuto?
PS
Google non vale 😉

 

World photo day 2019

La Giornata mondiale della fotografia si celebra per ricordare che tutto ha origine dall’invenzione del dagherrotipo, un processo fotografico sviluppato da Joseph Nicèphore Nièpce and Louis Daguerre nel 1837. Il 9 gennaio 1839 l’Accademia francese delle scienze annuncia la scoperta del processo del dagherrotipo.

Qualche mese dopo, il 19 agosto 1839, il Governo francese acquista il brevetto e annuncia che l’invenzione sarà un regalo per il Mondo intero.

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Life hacking. La vita tra programmazione, bug e cambio di requisiti.

Chi lavora tra coding e tecnologie che si rinnovano sempre più rapidamente acquisisce una esperienza di fondo nel trattare anche le cose che capitano nella vita di tutti i giorni con una etica ed un piglio hacker.

Innanzitutto il tentativo di modellazione e di applicazione di un pattern ad ogni singolo aspetto delle cose che si fanno.

Esempio

Prendiamo ad esempio l’ottimizzazione del percorso stradale casa lavoro inquadrato come algoritmo di routing è quasi mai conforme allo Shortest Path First del collega che viene in bicicletta oppure al Distance Vector di chi sceglie con mezzi potenti strade più ampie e veloci nelle quali può accelerare maggiormente. Gli homo technologicus che riversano la propria fiducia nei navigatori aggiornati on line e nelle Google Maps con il traffico in realtà applicano i classici algoritmi link state ma, curiosamente, sono propri questi comportamenti di chi non appartiene a quell’universo hacker che dovrebbe avere come proprio riferimento appunto la tecnologia, almeno nell’immaginario giornalistico.

Qualche coder e quasi ogni Life hacker sceglie tipicamente invece una formula diversa immaginando se stesso come un sottoinsieme e non come un singolo oggetto.

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Digitale: Il Piano Triennale 2019-2021

#innovazionepa, #agid, #itpro

Il Piano Triennale 2019-2021 indica le linee di azione per promuovere la trasformazione digitale del settore pubblico e del Paese.

Gli IT professionisti e le imprese che vogliono operare nella information technology nel nostro paese non possono fare a meno di conoscerlo di approfondirne almeno una parte degli effetti per quanto concerne la loro specifica area di competenza.

la nuova dinamicità della pubblica amministrazione nazionale e di quelle locali sta dando infatti spunto ad una serie di interventi di professionisti ed aziende che ora hanno nuovi spazi nei quali proporre soluzioni ed innovazioni.

Nel proseguire gli indirizzi contenuti nella versione 2017-2019, il Piano della Pa sviluppato con l’Agid:

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La testa del toro

SI FA PRESTO A DIRE “A”

Chiunque lavori nel digitale ha a che fare con uno più linguaggi programmazione, di scripting o comunque usa comandi da terminale con il suo corollario di simboli rappresentativi. Ed il linguaggio è qualcosa di antico che avrebbe conosciuto e compreso perché difficilmente si sarebbe potuto mai costruire una società avanzare nella ricerca senza questo potentissimo strumento di relazione e di interfaccia tra esseri umani, ed oggi tra esseri umani e macchine.

Partiamo dall’A B C anzi proprio dalla prima lettera dell’alfabeto e ripercorriamone la fantastica storia.

“Forse non ci pensiamo, ma ogni volta che pronunciamo o scriviamo “A”, siamo depositari di una memoria di qualche migliaio di anni. La testa del toro è uno dei segni più antichi, se ne trovano molti nella preistoria. Il valore di questo animale era enorme: gli Egizi e gli altri popoli dell’antichità lo inclusero nel loro universo simbolico tra le cose più importanti. Quando il pittogrammi antichi assunsero un valore fonetico cominciò la storia degli alfabeti, in cui segni rappresentano suoni.

La grande rivoluzione del passato fu operata dai Fenici che riuscirono a creare un alfabeto di sole 22 lettere e che fu la madre di tutte le scritture occidentali e medio orientali. La prima lettera dell’alfabeto fenicio si chiama ALEPH e rappresenta appunto la testa di un toro stilizzata. In quella straordinaria scrittura c’è l’origine dell’alfabeto romano, dell’ebraico, del cirillico, dell’arabo e di tutte le scritture e le culture sviluppatesi nel Mediterraneo. Aleph diventa Alpha per i Greci (che per primi scrivono da sinistra a destra) e Elif per gli arabi (che invece si mantengono fedeli alla tradizionale scrittura sinistrorsa). Gli ebrei mantengono più fedeli alla storia conservando l’aracaico Aleph, carico di significati simbolici.

Una piccola curiosità: Si dice che la Aleph dei fenici fosse una a maiuscola che i romani hanno “raddrizzato”. La maestosa A maiuscola dei caratteri lapidari romani è certo un perfezionamento dell’alpha dei greci, resa imponente se scolpita nel travertino. Ma la scrittura Carolina (quella che inventò la differenza tra maiuscolo e minuscolo) nella sua a minuscola mantiene una perfetta corrispondenza con l’Aleph originario. La storia nasconde ma non perde.” (Via Simboli)

Giornata mondiale del Backup 2019

Il 31 marzo di ogni anno è la Giornata mondiale del backup. Il World Backup Day è una giornata per far comprendere alle persone l’importanza di fare con regolarità il salvataggio dei dati.
Si celebra dal 2011 in questa data, proprio perché è il giorno prima del “pesce d’aprile” anche se ovviamente il momento giusto per fare un backup è ogni giorno.
Cos’è il backup?
Il backup è una seconda copia di tutti i tuoi file importanti — per esempio, le foto della tua famiglia, i tuoi video, documenti ed email.

Invece di salvarli tutti in un unico posto (come il tuo computer), fanne una copia da un’altra parte.