2 minuti a mezzanotte

Due minuti a mezzanotte

L’orologio dell’apocalisse (Doomsday Clock) è una iniziativa ideata nel 1947 dagli scienziati atomici dell’Università di Chicago. Si tratta di un orologio (metaforico) che la vicinanza alla mezzanotte (la fine) dell’umanità. Da qualche giorno la lancetta si è spostata sui due minuti a mezzanotte, il livello di rischio massimo mai registrato.

Esageratamente abusato Umberto Eco avrebbe qualcosa da dire rispetto a questo tipo di impostazione della divulgazione scientifica e culturale portata avanti dagli scienziati atomici sin dagli anni 50. Continua a leggere 2 minuti a mezzanotte

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Nuotare controcorrente

Queste Parlamentarie per dare il vita ad una lista sono state come il viaggio dei salmoni dal mare di Bering ai fiumi di montagna per deporre le uova, facendo quasi a spallate con i propri compagni di viaggio.
Sono soddisfatto?
No, anche se si sapeva che con questo sistema dai piccoli centri più isolati non può salire nessuno, e questo per noi è un peccato.

Però davanti c’è gente in gamba che in gran parte rispecchia la mia richiesta di qualità, che sosterrà il nostro impegno sul territorio e che porterà avanti con decisione il programma a 5 stelle e quindi va bene così… quasi bene. Continua a leggere Nuotare controcorrente

Candidato Silvio TORRE

C’è anche il mio nome tra quelli della lista che il Movimento 5 Stelle propone per il Senato. Martedì 16 gennaio e mercoledì 17 voteremo su Rousseau per le nostre parlamentarie, filtro iniziale per decidere chi sarà candidato alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018. Anche se hai già un’idea su chi votare ti propongo di considerarmi come possibile alternativa.


silvio (stage)Silvio Torre, Candidato
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VOTAMI su ROUSSEAU


I prossimi passi.

Tutti gli iscritti al MoVimento 5 Stelle sono chiamati ad una scelta serissima visto che stavolta, numeri alla mano, abbiamo davvero al possibilità di andare a governare questo paese. Però saremo in grado di farlo? Oppure hanno ragione quelli che ci richiamano dicendo che manchiamo di competenza o di esperienza?

E’ una domanda giusta ma la risposta è semplice: se il governo dei “tecnici” competenti  ha fatto dei veri e propri disastri è davvero la mancanza di competenza il problema? Se gli esperti che sono in Parlamento da vent’anni non hanno fatto nulla me scostarci dalla penultima o terzultima posizione in Europa è la mancanza di esperienza un problema? La verità è che abbiamo un programma e le competenze per seguirlo ci sono da un pezzo. Inoltre, se leggiamo cosa ne pensava Benedetto Croce che fu un grande del nostro passato, scopriremo che la dote necessaria per fare una politica di servizio ed onesta è proprio quella di essere persone dedite al servizio ed oneste. A questo ci voglio aggiungere una cosa.

Bisogna saper declinare il programma nazionale nella realtà locale.

Io nel Movimento sono uno di quelli della prima ora, quelli che vengono chiamati a volte attivisti, in altri momenti additati come grillini, tuttavia ritengo di essere semplicemente un cittadino che ha con impegno contribuito a fare la differenza nel proprio territorio (verifica su Rousseau)  ottenendo ben più di qualche successo, pur essendo un semplice cittadino attivo.


silvio - rassegna stampa- la-nazione-certificazione-listaSilvio Torre, Candidato
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► Fondatore di Orvieto 5 Stelle
VOTAMI SUBITO su ROUSSEAU


Grazie per aver letto fino a qui e, se vorrai, spero di avere l’onore di essere un portavoce del M5S. Quindi ti invito a cercarmi già adesso su ROUSSEAU e considerarmi come possibile prima scelta o come preferenza alternativa.

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Al Parlamento Europeo con il VicePresidente Fabio Massimo Castaldo, sala della Plenaria (nella foto sono quello grosso che porta la bandiera del Movimento)

GDPR e decreto intercettazioni: facciamo chiarezza.

Cosa rischia chi diffonde uno Screenshoot? Cos’è il GDPR? E perchè queste due novità metteranno in discussione la nostra libertà di espressione e cambieranno il modo di intendere la privacy.

Occorre fare quella chiarezza che i media mainstream tendono a ridurre in polemica, eccessiva senmplificazione oppure in lunghi e barbosi approfondimenti a camera fissa puntata per oltre un’ora su un esperto che abusa dei termini tecnici senza prendere il tempo giusto per illustrarli.  Forse anche per questo, e non solo per l’impatto che hanno sulla privacy e sulla libertà dei cittadini, ho voluto parlarne assieme in questo video di 4 minuti anche se si tratta di due cose diverse. Qui di seguito qualche dettaglio per chi vuole approfondire.


Silvio TorreSilvio Torre
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Foligno verso le stelle

FOLIGNO VERSO LE STELLE.

Daniele (nella foto) vive ad Amsterdam con un assegno, come astrofisico ricercatore, e porta l’Umbria tra le Stelle.
Seguendo una felice intuizione, dal suo gruppo, nel dicembre del 2016 furono identificate sei ripetizioni di quello che gli scienziati chiamano Fast Radio Burst (http://www.media.inaf.it/2018/01/10/daniele-michilli-frb-121102/) che permisero di identificare la sorgente del segnale in una piccola galassia a oltre 3 miliardi d’anni luce dalla Terra, sede di attività di formazione stellare (la probabilità che ciò sia una coincidenza è inferiore a 3 × 10−4). La scoperta, che si è guadagnata la prestigiosa copertina di Nature, è stata resa possibile dalla collaborazione tra il radiotelescopio di Arecibo e la European VLBI Network.
Il dott. Michilli è la prima firma dello studio che getta nuova luce sui fenomeni dell’universo e potrebbe e dovrebbe essere un esempio positivo in un’era di selfie, di miti dello sport strapagati e di talent show in cui prevale tutto tranne il talento.
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Orvieto chiama Spoleto

Andiamo avanti con una proposta nata nel portale dell’attivismo regionale e rilanciata anche sul blog cittadino dalla nostra portavoce a fine 2017. Occorre una prospettiva di rete per affinità elettive, per vicinanza di scopi sociali ed a fronte di progetti specifici che possano fare da ponte e collante. La proposta pare che stia riscuotendo interesse e di questo ne sono molto, ma molto contento. Qui sotto il sunto dell’intervento:

«E’ sicuramente la città del Festival dei Due Mondi, Spoleto, uno dei primi punti di riferimento con cui accordarsi per recuperare il patrimonio culturale orvietano. Mentre la loto politica mostra la corda, il suo limite, nel rendere vivo e di valore ad esempio la “Fondazione per la conservazione ed il restauro dei beni librari” così come Orvieto è incapace del rilancio del Centro Studi Gianni Rodari. Realtà che potrebbero Continua a leggere Orvieto chiama Spoleto

Che portavoce vorrei dalle Parlamentarie?

Probabilmente tutti gli attivisti e molti simpatizzanti si stanno facendo proprio questa domanda: Che portavoce vorrei dalle Parlamentarie?
Ed è una domanda lecita perchè al netto dell’uno vale uno della democrazia diretta bisogna scegliere tra le persone e non è che ciascuna valga l’altra. Nossignori.
Ed ognuno ha una propria scala di valori su cui costituisce la propria idea di stima, fiducia ed opinione. Io personalmente ho alcuni criteri di riferimento e proverò a condividerli con Voi.
L’idea di base è che vorrei qualcuno tenace, di grande etica e capace. Se poi è vicino al territorio è meglio ma in realtà l’unica vera caratteristica necessaria, l’unica, è che sostenga a pieno le regole ed il programma del Movimento.

Ma dovendo scegliere online come faccio a misurare il valore delle persone?

Il curriculum vitae? Beh… a parità di condizioni avrebbe un senso, cioè chi ha una carriera scolastica e lavorativa nettamente migliore di altri a parità di ceto sociale, territorio di appartenenza ed età anagrafica ha probabilmente una capacità maggiore e, leggendo tra le righe, può avere davvero una certa tenacia. Una mamma casalinga probabilmente invece sarà più tenace e probabilmente avrà una maggiore etica. In effetti la situazione non si può e non si deve limitare ad una scorsa al curriculum.

Le dichiarazioni di intenti: ecco da quelle già si può capire di più, soprattutto incrociandole con il curriculum. Ad esempio sono portato a pensare che sia improbabile che chi si professa ambientalista possa essere qualcuno che ha scelto ingegneria meccanica come studi ed il comparto delle plastiche come lavoro. Ripeto è un punto di vista mio ma le informazioni sono abituato a metterle in relazione tra di loro e quindi, al netto delle frasi di rito che in molti infileranno su temi (sacrosanti) come la trasparenza e le fedine penali, bisogna scavare un pochino di più.

E il curriculum da attivista? Ecco questo è un punto interessante. Pur senza voler precludere chi attivista non è, ed ha comunque sempre creduto nell’impianto originale del Movimento che da spazio a tutti, può essere uno strumento utile per vedere quale sia l’impegno nell’avvicinarsi almeno alle tematiche del 5 Stelle e, soprattutto, se ci sia stato nel corso del tempo uno sviluppo ed una crescita. L’attivismo infatti, sempre a mio avviso, non è una “comfort zone” in cui si ripetono certe liturgie (volantinaggio, banchetto, riunione ecc…) ma si evolve avvicinando sempre di più all’efficacia del coinvolgimento nelle attività pubbliche (deposito di pareri e documenti, fiato sul collo istituzionale, esposti, proteste eclatanti, impegno su singole tematiche e così via) arrivando ad ottenere risultati SENZA utilizzare il nome ed il simbolo del Movimento o di una qualunque altra associazione nazionale. Per fare un esempio l’attivismo ambientalista del sottoscritto in linea teorica non potrebbe certo rivaleggiare con il direttore di un’oasi del WWF eppure invece qualche risultato l’ho portato a casa, da solo. Ecco vorrei vedere nei curriculum dell’attivismo cose simili.

E poi c’è la parte delle esperienze politiche e sindacali: ecco questa cambia tutto, proprio tutto. Io sceglierei ovviamente chi non ha avuto esperienze politiche nei partiti e nei sindacati schierati politicamente ma al tempo stesso vorrei vedere esperienze politiche di qualche tipo come la partecipazione ad istituti di democrazia partecipativa (e ce ne sono nelle città) od a comitati d’impegno pubblico. Per i portavoce uscenti invece questa parte sarà un doppione se avranno deciso di mettere nel proprio curriculum (e secondo me è sbagliato) anche la parte politica come mestiere. Invece mettere l’attività istituzionale dei portavoce uscenti, in modo secco e senza esagerare in questa sezione renderebbe meno squilibrata la sezione.

A proposito dei portavoce uscenti ho un piccolo dubbio. Se si ricandidano tutti ed entrano tutti al prossimo giro dovremmo ripartire da zero e forse non è proprio il massimo. Quindi la mia idea resta semplice:

«Io vorrei qualcuno tenace, di grande etica e capace. Se poi è vicino al territorio è meglio ma in realtà l’unica vera caratteristica necessaria, l’unica, è che sostenga a pieno le regole ed il programma del Movimento.» Silvio Torre

 

Benvenuto 2018

M5S Orvieto

E’ stato un anno formidabile, eccezionale ed impegnativo. Tantissime le cose fatte e di alto livello. Tante anche le scelte difficili, controcorrente. Siamo partiti da lontano, da quando c’era il rischio delle riforme che abbiamo respinto al referendum di Renzi in un momento buio per la nostra democrazia. Ad Orvieto la piazza era piena e c’erano più di centomila cittadini collegati a vedere cosa succedeva. Una roba che di solito non si vede che nei grandi centri ed in presenza dei leader nazionali e che qui abbiamo fatto solo noi in questi anni.

Nella politica locale poi abbiamo portato tanta buona iniziativa, fatta di proposte concrete e progetti realizzabili, e tanta capacità di denuncia pubblica. Questo nonostante siamo compressi, con una portavoce contro sedici

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