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5 interessanti studi e ricerche

ALCUNI STUDI E RICERCHE CHE HO TROVATO UTILI ED INTERESSANTI IN QUESTO OTTOBRE

Politica e sviluppo relative a tecnologia e cultura ed il rispettivo impatto sul territorio e sulle popolazioni locali, cittadini, enti ed imprese.


Impatto sociale

Per meglio comprendere gli impatti sociali e a lungo termine di cultura e delle arti. Per impatto sociale intendiamo solitamente quella valutazione effettuata con un insieme di pratiche metodologiche di analisi del contesto sociale in occasione di interventi che possano modificare il territorio e del modo di vivere della popolazione locale.

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Partenariati culturali

Approfondimento su politiche, partenariati e prospettive di ricerca per lo sviluppo di programmi e progetti transettoriali su #cultura ed #inclusione sociale nell’ottimo report di Voice Of Culture dal titolo “Social inclusion: partnering with other sectors” http://www.voicesofculture.eu/social-inclusion-partnering-with-other-sectors/


Vincitori “bando idee” sisma 2016

Quattro progetti vincitori del “Bando di idee” promosso dalla Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre per sostenere la ripresa e lo sviluppo delle aree del cosiddetto cratere colpite dagli eventi sismici del 2016.

http://consultafondazioniumbre.it/web/news-on.asp?id=12


Patrimonio culturale DIGITALE

Il 24 ottobre c’è stato l’incontro “Il patrimonio culturale digitale. Iniziative in Europa e in Italia”, organizzata dalla rete italiana dei CDE e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.


Agenda Digitale e sicurezza

Il fattore umano è l’anello debole della catena della sicurezza, ma con una serie di passaggi è possibile trasformare il personale in una importante risorsa. Si tratta quindi di implementare un vero e proprio firewall umano.

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Candidato Silvio TORRE

C’è anche il mio nome tra quelli della lista che il Movimento 5 Stelle propone per il Senato. Martedì 16 gennaio e mercoledì 17 voteremo su Rousseau per le nostre parlamentarie, filtro iniziale per decidere chi sarà candidato alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018. Anche se hai già un’idea su chi votare ti propongo di considerarmi come possibile alternativa.


silvio (stage)Silvio Torre, Candidato
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► Fondatore di Orvieto 5 Stelle
VOTAMI su ROUSSEAU


I prossimi passi.

Tutti gli iscritti al MoVimento 5 Stelle sono chiamati ad una scelta serissima visto che stavolta, numeri alla mano, abbiamo davvero al possibilità di andare a governare questo paese. Però saremo in grado di farlo? Oppure hanno ragione quelli che ci richiamano dicendo che manchiamo di competenza o di esperienza?

E’ una domanda giusta ma la risposta è semplice: se il governo dei “tecnici” competenti  ha fatto dei veri e propri disastri è davvero la mancanza di competenza il problema? Se gli esperti che sono in Parlamento da vent’anni non hanno fatto nulla me scostarci dalla penultima o terzultima posizione in Europa è la mancanza di esperienza un problema? La verità è che abbiamo un programma e le competenze per seguirlo ci sono da un pezzo. Inoltre, se leggiamo cosa ne pensava Benedetto Croce che fu un grande del nostro passato, scopriremo che la dote necessaria per fare una politica di servizio ed onesta è proprio quella di essere persone dedite al servizio ed oneste. A questo ci voglio aggiungere una cosa.

Bisogna saper declinare il programma nazionale nella realtà locale.

Io nel Movimento sono uno di quelli della prima ora, quelli che vengono chiamati a volte attivisti, in altri momenti additati come grillini, tuttavia ritengo di essere semplicemente un cittadino che ha con impegno contribuito a fare la differenza nel proprio territorio (verifica su Rousseau)  ottenendo ben più di qualche successo, pur essendo un semplice cittadino attivo.


silvio - rassegna stampa- la-nazione-certificazione-listaSilvio Torre, Candidato
► Seguimi su Fb +
► Fondatore di Orvieto 5 Stelle
VOTAMI SUBITO su ROUSSEAU


Grazie per aver letto fino a qui e, se vorrai, spero di avere l’onore di essere un portavoce del M5S. Quindi ti invito a cercarmi già adesso su ROUSSEAU e considerarmi come possibile prima scelta o come preferenza alternativa.

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Al Parlamento Europeo con il VicePresidente Fabio Massimo Castaldo, sala della Plenaria (nella foto sono quello grosso che porta la bandiera del Movimento)

Foligno verso le stelle

FOLIGNO VERSO LE STELLE.

Daniele (nella foto) vive ad Amsterdam con un assegno, come astrofisico ricercatore, e porta l’Umbria tra le Stelle.
Seguendo una felice intuizione, dal suo gruppo, nel dicembre del 2016 furono identificate sei ripetizioni di quello che gli scienziati chiamano Fast Radio Burst (http://www.media.inaf.it/2018/01/10/daniele-michilli-frb-121102/) che permisero di identificare la sorgente del segnale in una piccola galassia a oltre 3 miliardi d’anni luce dalla Terra, sede di attività di formazione stellare (la probabilità che ciò sia una coincidenza è inferiore a 3 × 10−4). La scoperta, che si è guadagnata la prestigiosa copertina di Nature, è stata resa possibile dalla collaborazione tra il radiotelescopio di Arecibo e la European VLBI Network.
Il dott. Michilli è la prima firma dello studio che getta nuova luce sui fenomeni dell’universo e potrebbe e dovrebbe essere un esempio positivo in un’era di selfie, di miti dello sport strapagati e di talent show in cui prevale tutto tranne il talento.
Continua a leggere Foligno verso le stelle

Orvieto chiama Spoleto

Andiamo avanti con una proposta nata nel portale dell’attivismo regionale e rilanciata anche sul blog cittadino dalla nostra portavoce a fine 2017. Occorre una prospettiva di rete per affinità elettive, per vicinanza di scopi sociali ed a fronte di progetti specifici che possano fare da ponte e collante. La proposta pare che stia riscuotendo interesse e di questo ne sono molto, ma molto contento. Qui sotto il sunto dell’intervento:

«E’ sicuramente la città del Festival dei Due Mondi, Spoleto, uno dei primi punti di riferimento con cui accordarsi per recuperare il patrimonio culturale orvietano. Mentre la loto politica mostra la corda, il suo limite, nel rendere vivo e di valore ad esempio la “Fondazione per la conservazione ed il restauro dei beni librari” così come Orvieto è incapace del rilancio del Centro Studi Gianni Rodari. Realtà che potrebbero Continua a leggere Orvieto chiama Spoleto

La generazione degli “Homelanders”

— HOMELANDERS —

Tra gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid e quelli del 7 Luglio 2005 a Londra arriva la grande crisi.
Sono passati anni, troppi, con guerre striscianti e leggi da emergenza che hanno cancellato diritti e stato sociale; chi è nato poco dopo il duemila ha in realtà conosciuto solo questo tipo di mondo ed in quella fascia tra sociologia, antropologia e psicologia che studia le differenze generazionali (che esistono e non sono mode ma tentativi di rapportarsi genericamente condivisi tra gruppi omogenei di individui nati e cresciuti in un dato periodo) sono romai definiti con un nome proprio.
Quindi addio ai #Millenials con il loro ottimismo, la loro ricerca d’avventura e spazio, il loro verdismo autoindulgente, ed il loro orientamento ad abbracciare cause globali. Stop.
Benvenuti agli #Homelanders che sembrano ben più cauti e calcolatori, con meno bisogni, quasi frugali, autonomi, pragmatici e decisamente più attenti ai problemi che alle opportunità.
Per carità poi ogni individuo resta storia a se, così come ogni cultura o gruppo sociale. Ma le tendenze e gli orientamenti ci sono e sono misurabili, ed avranno un loro impatto sulla società del bye bye alla coscienza di classe ma anche dell’emulazione sociale.


Insomma c’è un mondo che è cambiato già.
E non è sciocco chi non l’ha capito ma la materia è controversa e poco discussa ed anche questo è, purtroppo, comprensibile data la mediocrità del dibattito politico, un certo snobbismo intellettuale ed il livello dell’informazione generalista compressa nei format da audience per la pubblicità. Tocca quindi fare come gli homelanders e studiare sempre se davvero non si vuole restare troppo indietro. Non so Voi ma io almeno cerco di farlo.

La città incantata

— LA CITTA’ INCANTATA —

Stasera c’è un evento bellissimo, e si svolge in un luogo incantevole quasi quanto la città di Orvieto dove vivo. Il luogo è Bagnoregio con la sua Civita che per questi tre giorni è “La città incantata” ed ospita un raduno internazionale dedicato al fumetto.

«Detto tra noi mi sono chiesto altre volte come mai la promettente Orvieto Comics non venisse sostenuta dagli enti come invece ad un pochissimi chilometri accade con Civita e Bagnoregio.  Però stiamo parlando dello stesso Comune che ha rigettato la proposta di cittadinanza onoraria a Guccini pur organizzando il Folk Festival quindi agli sbagli ed all’inconcludenza dovremmo essere abituati. Altrimenti davvero non si spiega come mai non si sia promosso niente di simile, di livello elevato e con profilo da festival nazionale od internazionale in un centro che non manca di potenzialità od appeal.  Parlando come organizzatore del #Fumettour, ed avendo vissuto localmente anche l’esperienza dell’Orvieto Comics di Marco Cannavò, non dubito che le potenzialità di condurre un evento incentrato sull’arte e sul fumetto possa portare pubblico ed operatori del settore ad Orvieto e che possa lasciare soddisfatti organizzatori e partecipanti. La sensazione che mi porto dietro però è quella che gli interlocutori istituzionali è come se avessero le mani legate e che questo rallenti i lavori e riduca le percentuali di successo degli eventi.»

Propaganda comunale

– PROPAGANDA –

“La Nazione” in un articolo di Claudio Lattanzi nell’edizione di domenica 28 maggio espone un fatto che abbiamo notato tutti.
L’amministrazione di #Orvieto sta usando tecniche di comunicazione volte a promuovere se stessa invece che informare. Se fosse vero spiegherebbe l’accentramento di eventi di quelli a massiccia contribuzione in pochi weekend in modo da poter proporre foto con molta gente e ridurre il rischio di flop. Insomma sembra che invece di destagionalizzare preferiscano mettere il cappello sul normale flusso turistico.
Se così fosse avremmo a che fare con persone che invece di amministrare per il meglio cannibalizzano le poche forze residue per un interesse di propaganda.
Io sospendo il giudizio ma la vicenda Wine Show va sicuramente chiarita e la propaganda sul Sole 24 Ore con le “loro eccellenze” in bella foto va stigmatizzata ed onestamente giudicata insulsa e perdente. Detto questo in ultima analisi considerate che queste autodifese d’ufficio “non petite” possono anche significare che sta per saltare il banco dall’interno.

Vinile

Oggi #RecordStoreDay dedicato al #Vinile. Una volta, mi ricordo, c’era ad #Orvieto una fiera dedicata a questi dischi, e c’era gente che ci veniva apposta nonostante quel mercato fosse in contrazione.
Ora è in rimbalzo ma purtroppo non c’è nessuno in ascolto proprio qui dove le orecchie dovrebbero essere più attente.
In un mondo liquido, con la musica in bit usa e getta invece noti che nei locali pubblici in regola Siae grandi schermi e musica di sottofondo mandano i grandi classici che erano nelle #TopTen dei negozi di dischi e, soprattutto, che gli artisti più importanti e famosi oggi hanno messo in circolo nuove edizioni e #PictureDisk proprio in VINILE.

Ad Orvieto finiamo spesso a farci trovare a braghe calate sui temi più attuali.

I privati che hanno tentato, praticamente senza mezzi solo con l’impegno, il sacrificio ed il proprio indubbio talento, di rianimare per quanto possibile l’asfittica programmazione cittadina si sono demotivati quando si sono trovati abbandonati invece di vedersi sostenuti, magari nell’iniziativa di una pianificazione non spot ma pluriennale.
E peggio di tutto si sono trovati troppe volte con quei guardaspalle politici dell’amministrazione, sia nelle associazioni che nel mondo della cultura, ad accusarli di criticare e basta, di non fare nulla quando invece sono molti i progetti depositati senza seguito, senza risposta, a prendere polvere nei cassetti (io ne so qualcosa).

Politici ed intellettuali guardaspalle di una Amministrazione immobile dicono che non basta criticare, ma loro non fanno nulla e sono parte del problema.

Quando gli appelli anche nelle sedi di confronto pubblico e le linee guida, le buone pratiche da emulare sono considerati alla stregua di noie e lamentele e magari ti danno pure del fesso per averci provato, e ti trattando da sognatore che non capisce le cose concrete mentre magari altri, con merito oppure anche senza, in ogni caso in mancanza di trasparente istruttoria e pari regole (come si legge in interrogazioni relative a diversi casi) ricevono appoggi, spazi dedicati e finanziamenti.

Insomma la situazione è tutt’altro che perfetta e, secondo me ed al netto delle considerazioni politiche e della propaganda, va rilanciata e non importa chi lo faccia ma quest’inerzia di questi tre anni non lascia presagire che siano gli stessi che ci sono ora a poter migliorare le cose.

CASSINI Gran Finale

Niente lacrime per Cassini, che ha iniziato il suo ultimo giro.

La sonda Cassini è una delle più riuscite iniziative a cui l’ESA, l’agenzia spaziale europea,  abbia mai dato vita assieme assieme alla Nasa ed è un’occasione per alzare la testa verso l’alto in questi sciocchi tempi in cui l’umanità è impegnata a guardarsi l’ombelico ed in cui i cittadini sono privati delle opportunità degli anni di crescita appesantiti del sistema monetario a debito infinito che siamo riusciti a mettere in piedi con la globalizzazione e la competizione al ribasso.

Cassini entrerà nell’orbita bassa e poi nell’atmosfera di Saturno, anzi ha già cominciato ed il 15 settembre prossimo smetterà di trasmettere quando supererà la stratosfera del pianeta gigante.

“Se possiamo sfiorare altri mondi per noi dovrebbe essere uno scherzo risolvere i problemi di fame, lavoro, casa.” Silvio Torre

«Dobbiamo ricordare sempre che dalla ricerca viene gran parte del progresso scientifico e tecnologico e che se siamo in grado di sfiorare altri mondi per noi dovrebbe essere uno scherzo risolvere i problemi di fame, lavoro, casa e la pace dovrebbe essere l’obbiettivo alla miglior portata. C’è tanto da fare qui, ma ogni tanto vanno alzati gli occhi al cielo per ricordare quanto, se volessimo, saremmo in grado di fare.

Bon voyage Cassini, e buon impegno gente, buon impegno nella vita di tutti i giorni.» Silvio Torre