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L’amore ancillare al tempo dei robot.

FACILI BATTUTE, PROBLEMI PROFONDI

L’impatto della tecnologia sulla società è sempre stato imponente ed in grado di stravolgere le stesse strutture sociali ed i comportamenti dei singoli individui.

“L’azienda canadese KinkysDolls – che produce e commercializza bambole al silicone calde al tatto e capaci di emulare risposte umane – ha tentato di lanciare uno dei suo Brothel a Houston, in Texas. L’azienda ha già un suo “bordello di robot” in Canada e vuole espandere il business in nord America, Europa e Giappone.

La questione ha ovviamente sollevato resistenze, dubbi e perplessità, da quelle degli attivisti che vedono il sesso robotico come la fine della civiltà (https://campaignagainstsexrobots.org/), alle associazioni religiose, ai movimenti politici conservatori.

Ma il dubbio più interessante lo hanno sollevato i transumanisti: dovremmo preoccuparci dei diritti civili dei robot e delle AI? (https://metro.co.uk/2018/11/05/robots-deserve-human-rights-why-activists-want-to-protect-machines-from-their-creators-8097696/)… tanto per dirne una, la messa all’asta della “verginità” di una bambola robot ha già raccolto decine di migliaia di dollari.” (Future Fiction)

L’ironia sul web non mancherà soprattutto nei confronti di questa nuova competizione umani macchine in relazione al mestiere della prostituzione che, ricordiamolo, in Europa non è affatto vietato ed in molti paesi è regolamentato e tassato.

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5 interessanti studi e ricerche

ALCUNI STUDI E RICERCHE CHE HO TROVATO UTILI ED INTERESSANTI IN QUESTO OTTOBRE

Politica e sviluppo relative a tecnologia e cultura ed il rispettivo impatto sul territorio e sulle popolazioni locali, cittadini, enti ed imprese.


Impatto sociale

Per meglio comprendere gli impatti sociali e a lungo termine di cultura e delle arti. Per impatto sociale intendiamo solitamente quella valutazione effettuata con un insieme di pratiche metodologiche di analisi del contesto sociale in occasione di interventi che possano modificare il territorio e del modo di vivere della popolazione locale.

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Partenariati culturali

Approfondimento su politiche, partenariati e prospettive di ricerca per lo sviluppo di programmi e progetti transettoriali su #cultura ed #inclusione sociale nell’ottimo report di Voice Of Culture dal titolo “Social inclusion: partnering with other sectors” http://www.voicesofculture.eu/social-inclusion-partnering-with-other-sectors/


Vincitori “bando idee” sisma 2016

Quattro progetti vincitori del “Bando di idee” promosso dalla Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre per sostenere la ripresa e lo sviluppo delle aree del cosiddetto cratere colpite dagli eventi sismici del 2016.

http://consultafondazioniumbre.it/web/news-on.asp?id=12


Patrimonio culturale DIGITALE

Il 24 ottobre c’è stato l’incontro “Il patrimonio culturale digitale. Iniziative in Europa e in Italia”, organizzata dalla rete italiana dei CDE e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.


Agenda Digitale e sicurezza

Il fattore umano è l’anello debole della catena della sicurezza, ma con una serie di passaggi è possibile trasformare il personale in una importante risorsa. Si tratta quindi di implementare un vero e proprio firewall umano.

65 anni dalla scoperta del Dna

Il DNA è la chiave di volta di ogni impalcatura vivente, in esso ne è scritta la storia e programmata ogni funzione futura e presente. il 28 febbraio 1953, quando nei laboratori di Cambridge il biologo americano James Watson e il fisico britannico Francis Crick intuirono la struttura della molecola della vita, grazie al contributo del biologo Wilkins e alle immagini ai raggi X prodotte dalla ‘dimenticata’ Rosalind Franklin. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti ed oggi promettenti tecniche come la Gene Drive schiudono le porte di quel futuro da scoprire fatto di vero e proprio hacking biologico.

Al netto di ogni considerazione di tipo etico o fantascientifico dobbiamo dire che stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione del rapporto con la vita stessa. E non solo dato che ormai su questa molecola il cui nome completo è acido desossiribonucleico si basano nuovi materiali e prodotti tangibili E questa novità era francamente inaspettata 65 anni orsono.

Quindi buon compleanno DNA.

GUERNICA

– GUERNICA –

Guernica non è solo il nome dell’opera più nota di Picasso ma soprattutto è il nome della città bombardata a tappeto da tedeschi ed italiani nel 1937 nel tentativo (riuscito) di rovesciare la seconda repubblica spagnola appoggiando quella che sarebbe diventata la dittatura di Franco (terminata nel 1975 col passaggio alla…  monarchia).

Fu proprio l’evento del bombardamento e quello che ne segui ad ispirare l’autore che ne immortalò gli archetipi, su tutti la madre che stringe il bimbo morto che urla disperata.
Ci si rivede tutto questo venticinquennio di missili, droni ed aerei bombardieri in medioriente e, nel vicino Mediterraneo, dal Libano alla Libia.
Meno di tre anni dopo dall’esposizione universale di Parigi dove l’opera fu presentata, in un quadro internazionale di crisi e sanzioni economiche in continua escalation, scoppiò per nulla inattesa la seconda guerra mondiale.

Ci sono naturalmente grandi differenze: allora non c’erano ancora i sistemi d’arma autonomi, i virus informatici in grado di controllare le dighe e le centrali nucleari, e neppure le armi atomiche nelle mani di paesi che superpotenze non sono.

La generazione degli “Homelanders”

— HOMELANDERS —

Tra gli attentati dell’11 marzo 2004 a Madrid e quelli del 7 Luglio 2005 a Londra arriva la grande crisi.
Sono passati anni, troppi, con guerre striscianti e leggi da emergenza che hanno cancellato diritti e stato sociale; chi è nato poco dopo il duemila ha in realtà conosciuto solo questo tipo di mondo ed in quella fascia tra sociologia, antropologia e psicologia che studia le differenze generazionali (che esistono e non sono mode ma tentativi di rapportarsi genericamente condivisi tra gruppi omogenei di individui nati e cresciuti in un dato periodo) sono romai definiti con un nome proprio.
Quindi addio ai #Millenials con il loro ottimismo, la loro ricerca d’avventura e spazio, il loro verdismo autoindulgente, ed il loro orientamento ad abbracciare cause globali. Stop.
Benvenuti agli #Homelanders che sembrano ben più cauti e calcolatori, con meno bisogni, quasi frugali, autonomi, pragmatici e decisamente più attenti ai problemi che alle opportunità.
Per carità poi ogni individuo resta storia a se, così come ogni cultura o gruppo sociale. Ma le tendenze e gli orientamenti ci sono e sono misurabili, ed avranno un loro impatto sulla società del bye bye alla coscienza di classe ma anche dell’emulazione sociale.


Insomma c’è un mondo che è cambiato già.
E non è sciocco chi non l’ha capito ma la materia è controversa e poco discussa ed anche questo è, purtroppo, comprensibile data la mediocrità del dibattito politico, un certo snobbismo intellettuale ed il livello dell’informazione generalista compressa nei format da audience per la pubblicità. Tocca quindi fare come gli homelanders e studiare sempre se davvero non si vuole restare troppo indietro. Non so Voi ma io almeno cerco di farlo.