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Nuotare controcorrente

Queste Parlamentarie per dare il vita ad una lista sono state come il viaggio dei salmoni dal mare di Bering ai fiumi di montagna per deporre le uova, facendo quasi a spallate con i propri compagni di viaggio.
Sono soddisfatto?
No, anche se si sapeva che con questo sistema dai piccoli centri più isolati non può salire nessuno, e questo per noi è un peccato.

Però davanti c’è gente in gamba che in gran parte rispecchia la mia richiesta di qualità, che sosterrà il nostro impegno sul territorio e che porterà avanti con decisione il programma a 5 stelle e quindi va bene così… quasi bene. Continua a leggere Nuotare controcorrente

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5 nuovi Sportelli Europa

Lo Sportello Europa è un elemento importante per lo sviluppo sociale ed economico di una città. Principalmente svolge attività di informazione e consulenza tecnica sui principali bandi di finanziamento europei e si rivolge a tutti gli enti locali, alle imprese e alle associazioni del territorio al fine di facilitare l’accesso degli operatori locali alle opportunità di finanziamento europee, anche favorendo la collaborazione tra enti, associazione ed imprese con gli stakeholders locali, nazionali ed internazionali nell’intento di realizzare progetti unitari e coerenti con le esigenze del territorio. Nel passato con la Eurotrend ed oggi con l’attività in proprio punto al coinvolgimento di almeno cinque nuovi sportelli cittadini dedicati all’europrogettazione, cioè che siano di stimolo ed orientamento alla ricerca di partenariati e finanziamenti europei come parte importante delle attività di sviluppo del territorio. Stiamo iniziando i contatti per una radicale inversione del rapporto piramidale in cui le cose scendono dal vertice dell’erogatore di fondi. Il vertice deve tornare ad essere il territorio e la propria capacità d’iniziativa. Occorre un rovesciamento della visione in cui le città con le proprie amministrazioni siano semplice burocrazia quando invece possono e devono essere incubatori ed acceleratori di sviluppo. Per colmare il gap culturale occorre creare alcuni comuni che facciano da battistrada e diventino punti di riferimento. In particolare si tratta dei comuni di: Continua a leggere 5 nuovi Sportelli Europa

Inaugurato il Ponte Pertini

INAGUGURAZIONE PONTE PERTINI

Finalmente ad Orvieto apre il secondo ponte sul fiume Paglia, divenuto necessario quando nel 2012 l’alluvione ha bloccato il primo impedendo ogni accesso all’ospedale, è stato inaugurato e dedicato a Sandro Pertini, in forza di una pronuncia unanime del Consiglio Comunale richiesta dal Movimento 5 Stelle, dalla portavoce Lucia Vergaglia. A Lei, bravissima, i miei complimenti. Sono un uomo fortunato a poter vivere la vita con lei e con le nostre figlie.

Alcune voci fuori dal coro hanno provato a rovinare la festa, del resto si sa che in campagna elettorale queste cose possono accadere, ma per noi non c’è problema e passo dopo passo andiamo avanti a testa alta e con orgoglio.

Perchè la scelta di Pertini?

Perchè fu esemplare sotto ogni punto di vista. Laico ma amico personale del Papa, fautore della libertà ed al tempo stesso della giustizia sociale che ne è il limite, partigiano, uomo d’azione e di intelletto Sandro Pertini fu un personaggio straordinario, indimenticato ed un presidente della Repubblica realmente molto amato.
Su di lui hanno detto e scritto moltissimo, ci fu persino una serie a lui dedicata da una leggenda del fumetto italiano, Andrea Pazienza, e canzoni come “Sotto la pioggia” di Antonello Venditti e probabilmente, come questo ponte, molto altro verrà.

”Io oggi cesserò di essere uomo di partito, ma sarò il Presidente di tutti gli italiani. Mi porrò al disopra di ogni idea politica e vigilerò a difesa dei valori essenziali della convivenza politica” Sandro Pertini.

Vinile

Oggi #RecordStoreDay dedicato al #Vinile. Una volta, mi ricordo, c’era ad #Orvieto una fiera dedicata a questi dischi, e c’era gente che ci veniva apposta nonostante quel mercato fosse in contrazione.
Ora è in rimbalzo ma purtroppo non c’è nessuno in ascolto proprio qui dove le orecchie dovrebbero essere più attente.
In un mondo liquido, con la musica in bit usa e getta invece noti che nei locali pubblici in regola Siae grandi schermi e musica di sottofondo mandano i grandi classici che erano nelle #TopTen dei negozi di dischi e, soprattutto, che gli artisti più importanti e famosi oggi hanno messo in circolo nuove edizioni e #PictureDisk proprio in VINILE.

Ad Orvieto finiamo spesso a farci trovare a braghe calate sui temi più attuali.

I privati che hanno tentato, praticamente senza mezzi solo con l’impegno, il sacrificio ed il proprio indubbio talento, di rianimare per quanto possibile l’asfittica programmazione cittadina si sono demotivati quando si sono trovati abbandonati invece di vedersi sostenuti, magari nell’iniziativa di una pianificazione non spot ma pluriennale.
E peggio di tutto si sono trovati troppe volte con quei guardaspalle politici dell’amministrazione, sia nelle associazioni che nel mondo della cultura, ad accusarli di criticare e basta, di non fare nulla quando invece sono molti i progetti depositati senza seguito, senza risposta, a prendere polvere nei cassetti (io ne so qualcosa).

Politici ed intellettuali guardaspalle di una Amministrazione immobile dicono che non basta criticare, ma loro non fanno nulla e sono parte del problema.

Quando gli appelli anche nelle sedi di confronto pubblico e le linee guida, le buone pratiche da emulare sono considerati alla stregua di noie e lamentele e magari ti danno pure del fesso per averci provato, e ti trattando da sognatore che non capisce le cose concrete mentre magari altri, con merito oppure anche senza, in ogni caso in mancanza di trasparente istruttoria e pari regole (come si legge in interrogazioni relative a diversi casi) ricevono appoggi, spazi dedicati e finanziamenti.

Insomma la situazione è tutt’altro che perfetta e, secondo me ed al netto delle considerazioni politiche e della propaganda, va rilanciata e non importa chi lo faccia ma quest’inerzia di questi tre anni non lascia presagire che siano gli stessi che ci sono ora a poter migliorare le cose.

Onore al merito, ed alla sua mancanza.

Oggi nella mia città d’adozione, Orvieto, si discute la programmazione dei prossimi tre anni, lo si fa attraverso un documento tecnico da votare che si chiama bilancio preventivo ed ha una sua formula standard, un template direbbe un nerd come me.

E’ una formula propria, ingannevole per chi ha fatto studi economici che salterebbe sulla sedia vedendo nelle entrate gli indebitamenti che, per definizione, sono uscite. Però è una formula decisa per legge quindi si fa così e basta. Naturalmente il Consiglio Comunale è già scritto e gli accordi nelle segrete stanze, o sfacciatamente presentati in conferenza stampa dove il Sindaco si è fatto dettare la linea dal segretario del potentissimo Pd locale davanti a tutti, sono già stati presi; infatti della maggioranza non manca nessuno e nella minoranza le assenze strategiche volte a minare, anzi impedire, ogni potenziale colpo di mano delle opposizioni c’erano fino a quando tutto il partito di maggioranza si è schierato, ora che più non serve ovviamente ci sono tutti. Alla fine andrà così: con tanti distinguo dalla maggioranza voteranno tutti il documento, che siano coloro che si dichiarano rivoluzionari di sinistra, che siano “cittadini prestati alle liste civiche”, che siano di quel Pd che “vuole cambiare le cose dall’interno” tutti voteranno nei fatti la stessa roba. E’ così, differenze ZERO. Continua a leggere Onore al merito, ed alla sua mancanza.

Orvieto ed il suo territorio

A differenza di molti altri comuni del centro d’Italia, Orvieto è una bella sfida da gestire e governare se non la vivi innanzitutto da cittadino.

Primo problema: l’estensione. Orvieto è immensa e con i suoi 281 km² di superficie è uno dei comuni più grandi d’Italia. Per i confini di Orvieto superano quelli di capoluoghi come Parma, Reggio Calabria, Regio Emilia, Lecce e persino Genova o Napoli. Orvieto è in provincia di Terni, città che ha sei volte la propria popolazione e meno della metà di territorio da dover gestire e manutenere.

Chiaramente con un’area così ampia uno dei problemi da affrontare è nelle diverse tipologie di ambienti da curare. Continua a leggere Orvieto ed il suo territorio