Microservices

Quello che uno sviluppatore deve sapere sui microservizi

Negli ultimi anni, i microservizi sono lo stile architetturale di riferimento per la progettazione e la creazione di #software applicativi, soprattutto nell’ambiente nativo del #cloud.

Nel 2021 credo proprio si possa dire che è divenuto fondamentale che gli sviluppatori conoscano i #microservizi.

#microservices #microservicesarchitecture

Architettura dei microservizi? Innanzitutto bisogna chiarire che si tratta di una variante dello stile strutturale dell’architettura orientata ai servizi che organizza un’applicazione come una raccolta di servizi liberamente associati. In un’architettura di microservizi, i servizi sono precisi e i protocolli sono leggeri. Secondo Gartner si tratta di questo

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The big hack 2021

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna in una veste nuova e interamente digitale “The Big Hack”, l’evento dove i partecipanti possono condividere le conoscenze e liberare la propria creatività per sviluppare applicazioni innovative capaci di migliorare molti aspetti della vita quotidiana di tutti noi.   Giunto alla quinta edizione, “The Big Hack” è promosso da Regione Campania e organizzato da Maker Faire Rome – The European Edition e Sviluppo Campania, in collaborazione con la Federico II e la Apple Developer Academy.    L’hackathon si svolgerà dal 9 all’11 aprile 2021 con una maratona di programmazione in cui sviluppatori, maker, ingegneri, designer, comunicatori, esperti di UX e UIX, studenti e appassionati di tecnologia si uniscono in team e, con l’aiuto di mentor esperti, sviluppano prototipi di progetti hardware e software e accrescono le proprie competenze in modo innovativo e divertente.   

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Revamping projects

Si dice che seredipità sia l’occasione di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra. Non so se valga anche per quando ritrovi vecchi progetti, magari presentati in occasioni importanti suscitando interesse ed attenzione, che però erano troppo in anticipo sui tempi e quindi non erano riusciti a spiccare il volo.

Forse no: è più revamping, resta l’idea ed il design progettuale ma la tecnologia subisce un aggiornamento tale da non essere più un restyling ma una vera e propria ristrutturazione, una trasformazione, una evoluzione profonda.

Sarà il periodo strano, la zona rossa, il troppo studio o forse la luce di primavera ma le tante potenzialità da realizzare si affacciano prepotentemente. Che faccio? Gli do retta?

Casatiello digitale

É lunedì di Pasquetta e siamo in piena in zona rossa. Si fa colazione con quello che normalmente si sarebbe dovuto portare alla scampagnata, e che oggi al massimo puoi portare al giardino di casa.
Nel frattempo in vista della riunione Nifo e della grande mole di lavoro che il prossimo periodo impatterà su tutto il mio comparto recupero un po’ di skill relative al quadro normativo italiano ed europeo.

EU4HEALTH – tra salute, innovazione e digitale

Con l’avvio oggi della nuova Agenzia Esecutiva europea per la Salute ed il Digitale #HaDEA parte anche il nuovo programma #EU4HEALTH, la risposta della UE alla pandemia di COVID-19!
Oltre 5 miliardi di euro per il periodo 2012-27 indirizzati a Stati Membri, organizzazioni sanitarie e ONG per innovare ed accrescere la resilienza dei sistemi sanitari europei.
Una autentica occasione di leadership ed una sfida da non perdere per aziende e professionisti dell’infrastruttura tecnologica del nostro paese. Non credete?

 

The Commission’s Communication on the Transformation of Digital Health and Care of April 2018 aims to enhance the digitisation of the health and care sectors.

Manifesto per il buon utilizzo dei fondi europei

Sono ufficialmente aperte le adesioni al “Manifesto per il buon utilizzo dei fondi europei” predisposto da AssoEPI e da ISIPM per un più efficace ed efficiente utilizzo dei fondi europei. Il documento contiene 8 proposte in tema di “governance” e di competenze:

  1. selezione del personale e dei consulenti in base alle specifiche competenze ed esperienze professionali
  2. diffusa conoscenza delle tecniche di Europrogettazione e di Portfolio, Program e Project management
  3. applicazione dei principi di etica professionale e trasparenza
  4. adozione di modelli organizzativi orientati ai progetti
  5. utilizzo dell’approccio Portfolio-Program-Project management (PPPM)
  6. maggiore coordinamento tra i vari titolari di Programmi Operativi
  7. accresciuto ruolo degli Enti locali e territoriali per la realizzazione di interventi finanziati da fondi europei
  8. adozione di procedure semplificate ed omogene (utilizzo dei “work programme”, stabilità delle misure, criteri di assegnazione delle risorse che premino la qualità delle proposte progettuali, certezza dei tempi di valutazione e di assegnazione dei fondi, maggiore omogeneità nei bandi e nelle procedure di accesso)

Tutti coloro che condividono i principi e i contenuti del Manifesto sono invitati ad aderire all’iniziata compilando il seguente modulo: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScHcoy_ofpr5Z4px7sZHj5ekxOOmabeWbm2zrs6pUX76j03kw/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0&gxids=7628

Qui di seguito puoi trovare il Manifesto: https://www.assoepi.com/wp-content/uploads/2021/01/Manifesto_V-20gen21-bozza-finale-2.pdf

Io, ovviamente, ho aderito.