Prima i giornalisti ci avevano assimilato a Forza Italia, in campagna elettorale eravamo tutti di Casapound, poi ci hanno assillato per mesi per aver perso l’irripetibile occasione di un accordo con il Pd, poi qualche settimana fa eravamo a braccetto con la Lega. Ora salta fuori che in Europa saremo con Le Pen e il Fronte Nazionale. Ripetiamo per l’ennesima volta: il M5S NON FA ALLEANZE, ma valuta di volta in volta le proposte nel solo e unico interesse della collettivita’ e dei cittadini. Ormai dovreste averlo capito !!!
La nostra credibilità deriva dai fatti.
I programmi (soprattutto questa volta) saranno tutti uguali, ce li copieranno, li rielaboreranno. Non è più sui programmi che si gioca la campagna elettorale, ma sulla credibilità delle forze politiche che li portano avanti.
Luigi di Maio, Vice Presidente della Camera dei Deupati, M5S
Nel 2010 le elezioni hanno incoronato come sindaco Jon Gnarr, e come prima forza politica il Best party (letteralmente “il miglior partito”), la formazione nata nel 2009 come provocazione verso la politica islandese.
sembrano una sorta di (bel) meetup del nord Europa
I ragazzi del Best Party si sono dati un gran da fare, con una serie di azioni politiche e di propaganda non convenzionali, portando nel frattempo idee e proposte, progetti ed istanze di trasparenza e semplicità.
Nel giro di pochi mesi si è trasformato da movimento di protesta a un vera e propria forza politica che ha travolto quei partiti che Martin Schultz (probabile prossimo commissario europeo, foto a destra) avrebbe definito come appartenenti alla “tradizionale” democrazia rappresentativa.
A guardarli da qui sembrano una sorta di (bel) meetup del nord Europa e ci fa pensare che, probabilmente, la democrazia rappresentativa “tradizionale”, con le consuete divisioni tra destra e sinistra, tra conservatori e laburisti, stia stretta anche ai cittadini di altri paesi e non solo a noi del M5S italiano.
Personalmente trovo questi ragazzi fantastici e mi dicono che, con loro, Reykjavik stia godendo di un periodo davvero ispirato.
Quello che segue è… beh, è il loro programma elettorale in musica, i sottotitoli sono in inglese, ma perfettamente traducibili con i nostri #tuttiacasa e #vinciamonoi. Divertitevi.
Le recenti questioni di “certificazione” ed i vari “tavoli di mediazione” e garanti hanno posto una questione relativa alla regione.
C’è bisogno di una svegliata, di una presa di coscienza che tutti insieme non significa mettere d’accordo tutti, ma, nel solco del programma M5S e del Non Statuto, partecipare tutti alle attività per una regione a 5 Stelle.
Alcune parole chiave potranno permetterci di affrontare gli argomenti per i quali alla fine, attraverso la rete, selezioneremo le persone che li porteranno in regione.
Quello delle parti comuni dei programmi per i comuni a 5 Stelle è un capitolo della nostra storia tutto da scrivere.
Cogliamo l’occasione delle prossime amministrative per cominciare ad approfondire le tante tematiche di sviluppo, trasporti, acqua pubblica, connettività ed energia nel rapporto tra i programmi elettorali dei comuni a 5 Stelle.
Se vinciamo questa sfida non avremo rivali: #VinciamoNoi
E’ stato un periodo davvero straordinario in cui la confusione tra gli attivisti M5S e gli infiltrati prezzolati dai partiti ha avuto momenti tragicomici. Alcune anime pure, mosse da spirito di partecipazione e volontà di una sorte di pace universale, hanno dimenticato i principii del Non Statuto e tentato di fare da comitato di garanti e da tavolo di mediazione tra i meetup in conflitto.
Noi di Orvieto5Stelle abbiamo invece piena fiducia nel sistema “diretto” del MoVimento ed abbiamo rifiutato di prender parte a simili pantomime, tipiche dei partiti di vecchio stampo.
Il risultato, per noi scontato, è stato che i cosiddetti mediatori sono stati strumentalizzati dagli infiltrati per far leva sui territori ancora puliti. Spiacente, l’avevamo detto, alla prossima riunione Umbra lo ribadirò pubblicamente. Una cosa sono i partiti, un’altra il MoVimento, punto.
Intanto ad Orvieto il meetup Orvieto5Stelle, di cui ho l’onore d’essere l’attuale organizer, ha richiesto la certificazione per la lista civica proprio mentre il gruppo d’infiltrati locali gettava la spugna, ammetteva d’essere contro il M5S e dava vita ad una formazione loro. Naturalmente ancora continuando, ipocritamente, a nascondersi dietro pagine sociali e siti contenenti i riferimenti al MoVimento.
Adesso c’è la chiamata alle armi per il sostegno alle europee ci ricorda che la partita è più grande dei singoli meetup e territori.
Le attività sui territori stanno cominciando in questi giorni con il tour “NonCiFermate” e con i nostri parlamentari bloccati fuori dal Parlamento dalla scelta della Boldrini di procedere con le ingiuste sanzioni. Il prossimo incontro nella nostra regione sarà l’otto aprile, a Perugia, con il MeetUp 53 a far da padrone di casa dopo la recente certificazione della lista.
in pratica le elezioni sono in vista, se teniamo i nervi saldi #VinciamoNoi
Eravamo l’antipolitica, i dilettanti allo sbaraglio, i “grillini”…
In un solo anno abbiamo superato ogni ostacolo, sconfitto avversari reputati imbattibili, costretto destra e sinistra ad unire le forze solo per affrontare noi.
Questo video è solo per rinfrescarVi la memoria e ricordarvi cosa c’è in gioco.
Questa volta non abbiamo rivali, stavolta #VinciamoNoi, e con noi vincono i cittadini, vince l’Italia.