Le Elites imparino l’umilta’

Dal fisico di fama mondiale un grido d’allarme contro l’arroganza e la superficialità di certe élites, a partire da quelle accademiche e culturali.

«ESSENDO un fisico teorico che vive a Cambridge, ho vissuto la mia vita in una bolla di eccezionale privilegio. Cambridge è una città insolita, tutta incentrata su una delle grandi università del pianeta. All’interno di questa città, la comunità scientifica di cui sono entrato a far parte quando avevo vent’anni è ancora più esclusiva. E all’interno di questa comunità scientifica, il gruppo ristretto di fisici teorici internazionali con cui ho trascorso la mia vita lavorativa potrebbe a volte essere tentato di vedersi come un apogeo. In aggiunta a tutto questo, con la celebrità che mi hanno procurato i miei libri e l’isolamento imposto dalla malattia, ho la netta impressione che la mia torre d’avorio diventi sempre più alta.

Pertanto, faccio parte senza dubbio di quelle élite che recentemente, in America e in Gran Bretagna, sono oggetto di un inequivocabile rigetto…

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Una vittoria sudata

Il Movimento 5 stelle, si sa, non è che abbia sezioni od organizzazioni a sostegno, non ha messo sul piatto un attimino 500 milioni di euro in un proprio bilancio dal 2008 al 2015, in pratica ce la sfanghiamo a gratis da volontari, da attivisti… insomma da grillini. Continua a leggere “Una vittoria sudata”

Opzione ZERO – Stop alla controriforma

Siamo chiamati ad un referendum per approvare una controriforma, una retrocessione del controllo democratico ed un accentramento oligarchico del potere su questioni formidabili quali le decisioni sugli impianti energetici (inceneritori inclusi), sulle nomine nella Corte Costituzionale, sul potere di dissoluzione e scioglimento del Parlamento che passerebbe al Governo e sulla deliberazione dello stato di guerra.

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A questo proposito vorrei ricordarvi che la situazione nel mondo non è delle più pacifiche e da un po di tempo per il famoso Doomsday Clock degli scienziati atomici siamo a 3 minuti dalla mezzanotte nucleare, una crisi simile era, per capirci, la baia dei porci.

Per me è inaccettabile in tempi come questi andare avanti a botte di maggioranza, senza condividere nulla con la maggioranza delle persone che desiderano solo poter nuovamente sperare nel futuro. Invece si cerca, con questa mossa, di mantenere e perpetuare potere che in tempi come questi è davvero un rischio, soprattutto considerata la qualità etica di chi oggi occupa gli scranni più alti, (immeritatamente, e facendo le scarpe agli amici.
Anche per questo voto no, piuttosto che un cambiamento in peggio sono per l’opzione zero, ferma tutto, sgombra il campo e si aspetta un parlamento legittimato ed un governo eletto tra chi ha nel programma tali modifiche. Per ora stop, per dirla alla 5 stelle #IoDICONO.
E al referendum votate ed invitate a votare no. Gli argomenti non mancano e se volete li trovate nel confronto pubblico, un comizio vecchio genere in una piazza gremita nonostante il gelo e l’assenza di nomi di richiamo, del M5S cittadino, una piazza in cui siamo rimasti tutti fino alla fine ed a differenza delle leopolde non rideva nessuno, l’argomento è davvero serio.

Inizia tutto con una battuta come quella che “si dovrebbe levare il voto agli ignoranti”

In America la stampa che non aveva saputo capire ed interpretare quella realtà complessa ridotta ad un confronto a due avrebbe potuto fare un mea culpa.
Invece no.
Si arriva a proporre la “Patente per votare”, per carità la si chiami battuta provocatoria quella che riporta Il Post sul voto agli “ignoranti” in Italia. Una battuta che impazza sui social nelle pagine democrat più chic e trendy, se ne discute certamente agli apericena raffinati e nei locali giusti.

Ecco ci sono state generazioni di combattenti, di filosofi, di luminari del diritto che si sono battuti perchè la libertà non fosse solo una battuta, ma una conquista, però senza scomodarli mi per spiegare l’idea per la quale la libertà ed i diritti sono cose preziose ma molto fragili voglio usare un esempio a fumetti.

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Raccolte fondi per le zone terremotate di Norcia

Fuori dai ragionamenti di appartenenza politica c’è l’attivismo civico, quella volontaria partecipazione alle attività solidali ed in difesa della comunità e del territorio.

Invece dentro i ragionamenti di cinismo politico c’è (sissignori è successo) anche l’attaccare chi prova a portare esemplari iniziative di sostegno come ad esempio le raccolte fondi che pure tra i primi abbiamo sostenuto, da cittadini, qui ad Orvieto per Amatrice.

Intanto la terra trema e non aspetta una formula neutra intorno cui far convergere le energie. Per ora raccogliamo fondi che saranno inviati a Norcia, come fu fatto per Amatrice direttamente all’istituzione comunale.

Se volete potete iniziare ad effettuare donazioni alle popolazioni del Comune di Norcia colpite dal sisma anche senza aspettare noi inviando un bonifico od organizzando un evento (invitateci, partecipiamo volentieri). Qui di seguito l’IBAN del Comune di Norcia. Continua a leggere “Raccolte fondi per le zone terremotate di Norcia”

#SpaziOrvieto ad #Italia5Stelle

Avatar di StaffLucia Vergaglia

Il 24 ed il 25 settembre tutto il MoVimento 5 Stelle si riunisce a Palermo nell’incontro annuale tra portavoce del #M5S, attivisti dentro e fuori i meetup ed i cittadini che vogliono conoscerci.

Anche quest’anno noi di Orvieto ci siamo ed avremo un punto d’incontro nel quale ci confronteremo con i tanti deputati, senatori, eurodeputati e consiglieri comunali e regionali eletti tra le nostre liste per mettere a fuoco problematiche ed azioni comuni, per consegnare personalmente le proposte incentrate sul nostro territorio che però vanno oltre i confini comunali.

Promuoveremo l’immagine e le opportunità delle nostre terre e delle nostre aziende, ricercheremo partner per progetti sani che diano benessere, buona amministrazione e, perchè no, un po’ di lavoro. Affronteremo i tanti problemi che le precedenti amministrazioni hanno lasciato decantare come se invece di essere guai fossero un buon vino che se lasciato in botte poi si affina.

E soprattutto porteremo…

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