Inaugurato il Ponte Pertini

INAGUGURAZIONE PONTE PERTINI

Finalmente ad Orvieto apre il secondo ponte sul fiume Paglia, divenuto necessario quando nel 2012 l’alluvione ha bloccato il primo impedendo ogni accesso all’ospedale, è stato inaugurato e dedicato a Sandro Pertini, in forza di una pronuncia unanime del Consiglio Comunale richiesta dal Movimento 5 Stelle, dalla portavoce Lucia Vergaglia. A Lei, bravissima, i miei complimenti. Sono un uomo fortunato a poter vivere la vita con lei e con le nostre figlie.

Alcune voci fuori dal coro hanno provato a rovinare la festa, del resto si sa che in campagna elettorale queste cose possono accadere, ma per noi non c’è problema e passo dopo passo andiamo avanti a testa alta e con orgoglio.

Perchè la scelta di Pertini?

Perchè fu esemplare sotto ogni punto di vista. Laico ma amico personale del Papa, fautore della libertà ed al tempo stesso della giustizia sociale che ne è il limite, partigiano, uomo d’azione e di intelletto Sandro Pertini fu un personaggio straordinario, indimenticato ed un presidente della Repubblica realmente molto amato.
Su di lui hanno detto e scritto moltissimo, ci fu persino una serie a lui dedicata da una leggenda del fumetto italiano, Andrea Pazienza, e canzoni come “Sotto la pioggia” di Antonello Venditti e probabilmente, come questo ponte, molto altro verrà.

”Io oggi cesserò di essere uomo di partito, ma sarò il Presidente di tutti gli italiani. Mi porrò al disopra di ogni idea politica e vigilerò a difesa dei valori essenziali della convivenza politica” Sandro Pertini.

I Mostri di Torre

I MOSTRI DI TORRE – SETTIMANALE SATIRICO DI TELEORVIETO

Parentesi personale: io sono insonne, e anche quando sono sveglio non sono esattamente uno spensierato. Questo è da sempre noto a chi mi conosce ma, oggi, nell’epoca dei social è facile da riscontrare guardando gli orari di pubblicazione dei miei post ed articoli. Ovviamente molto dei contenuti è consono all’orario e può essere più o meno paradossale. Meno dormo e più i paradossi sembrano voluti e ben centrati, segno che la parte inconscia è estremamente più efficace della sfera cosciente.  Qualche tempo fa scrissi un paio di testi intitolati “Mostri a confronto” e certo non mi aspettavo che attirasse l’attenzione del giornalista Antonello Romano che mi ha telefonato alcune ore più tardi, verso le nove del mattino, trovandomi già al quinto caffè e prendendomi in contropiede con una proposta del tutto inaspettata: mettere in video “I Mostri di Torre”.

E così è nata questa striscia satirica settimanale che mi vede autore e protagonista, con cui sto collaborando alle trasmissioni di TeleOrvieto…. e per capirci bene su cosa sia per davvero ho copiato testualmente la definizione di “Satira” e mica dalla Treccani ma addirittura Wikipedia.

La satira (dal latino satura lanx: il vassoio riempito di primizie in offerta agli dei) è un genere della letteratura, delle arti e, più in generale, di comunicazione, caratterizzata dall’attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento.

Mica cotiche.

Nubi al Rutenio

C’è una possibile nube contenente isotopi radioattivi in viaggio, rilevata due giorni fa in Friuli, ieri in Toscana e, con il vento che soffia a sud quindi ce l’aspettiamo tra stanotte e domani su Fabro, la città delle famose ceneri in odor di radiazioni, e su Orvieto che ha già il suo primato di città radioattiva.
Considerato il latitare delle associazioni ambientaliste ve lo dico io, senza allarmismi ma senza essere proprio degli incoscienti, di non far bere acqua piovana agli animali di casa ed al pascolo, di lavare bene i prodotti dell’orto prima di consumarli e di evitare di fare asciugare i panni all’aria aperta per qualche giorno.
Le concentrazioni rilevate sono basse, il rutenio 106 decade un circa un anno (cioè non resta a lungo nell’ambiente in forma radioattiva) ed alcuni dei suoi composti sono molto tossici e soggetti a bioaccumulo, in particolare un suo ossido (il tetrossido di rutenio).
Le analisi Arpa non prevedono protocolli per analisi approfondite di questo tipo in condizioni normali, e vale probabilmente la pena di alzare le antenne e verificare i depositi un superficie nei prossimi giorni, ripeto senza allarmismi ma senza sfuggire ai principi di prudenza ed all’obbligo di vigilanza.

Come sempre keep calm and awake, restate tranquilli ma restate svegli.

La città incantata

— LA CITTA’ INCANTATA —

Stasera c’è un evento bellissimo, e si svolge in un luogo incantevole quasi quanto la città di Orvieto dove vivo. Il luogo è Bagnoregio con la sua Civita che per questi tre giorni è “La città incantata” ed ospita un raduno internazionale dedicato al fumetto.

«Detto tra noi mi sono chiesto altre volte come mai la promettente Orvieto Comics non venisse sostenuta dagli enti come invece ad un pochissimi chilometri accade con Civita e Bagnoregio.  Però stiamo parlando dello stesso Comune che ha rigettato la proposta di cittadinanza onoraria a Guccini pur organizzando il Folk Festival quindi agli sbagli ed all’inconcludenza dovremmo essere abituati. Altrimenti davvero non si spiega come mai non si sia promosso niente di simile, di livello elevato e con profilo da festival nazionale od internazionale in un centro che non manca di potenzialità od appeal.  Parlando come organizzatore del #Fumettour, ed avendo vissuto localmente anche l’esperienza dell’Orvieto Comics di Marco Cannavò, non dubito che le potenzialità di condurre un evento incentrato sull’arte e sul fumetto possa portare pubblico ed operatori del settore ad Orvieto e che possa lasciare soddisfatti organizzatori e partecipanti. La sensazione che mi porto dietro però è quella che gli interlocutori istituzionali è come se avessero le mani legate e che questo rallenti i lavori e riduca le percentuali di successo degli eventi.»

Realizzando il Festival del Gioco

E’ un piacere realizzare eventi aggreganti e puliti assieme agli amici di Orvieto Ludica, l’associazione che ho fondato assieme a Raimondo Cecere (nella foto, in Consiglio Comunale). Eravamo due di noi nel 2011, poi siamo diventati un pugno di antieroi, ed ora le cose si fanno davvero serie: stiamo realizzando il primo vero Festival del Gioco nella regione, anzi in questa parte del centro Italia.

Dal 30 settembre al 1° ottobre Orvieto sarà la Capitale del Gioco con anteprime, autori, mostre, aree interattive,incontri, laboratori e masterclass, tornei e competizioni, giochi da tavolo, di ruolo, di strategia, in costume dal vivo e tradizionali come gli scacchi. Ed in questo ho un bel po’ di responsabilità. In pratica se si fa è anche colpa mia.

 

Ad Orvieto ci vanno i Napoletani belli (tranne me)

Nelle magnifiche serate di Orvieto 4 Ever ti puoi imbattere in tanti napoletani DOC come la bellissima Serena Autieri e Davide Torre, che è anche uno dei volti cordiali del commercio cittadino. Da partenopeo la cosa mi fa davvero piacere.