Fumetti e terremoto

A Parigi, che non è la Francia, non c’è mai un un sisma del 4 grado o più. Non ne sanno niente.
Magari da Parigi, che non è la Francia, ci dicono “perchè costruite in zona sismica?” senza forse capire che tutta l’Italia è sismica. Quelli che fanno così dalla saranno ignoranti? Superficiali? Razzisti? Malvagi?
Non lo so, ma a Parigi, che non è la Francia, pare succeda.
In certi quartieri fighetti di Parigi, che non è la Francia, lavora la redazione di CharlieHebdò, settimanale satirico, che scordandosi cosa è la satira ha preso in giro i morti italiani dei terremoti di Amatrice usando i peggio stereotipi che in Francia, non solo a Parigi, si usano con gli italiani: Macaronì e Mafia.
L’ambasciata di Francia, che parla per la Francia ha preso le distanze dai vignettisti satirici che aggredivano le vittime con fare razzista. Altri vignettisti e fumettisti invece hanno messo a disposizione la loro arte per sostenere le vittime.

leiji-matsumoto-harlock-vicino-agli-amici-italiani
Lui è Leiji ed ha inventato i fumetti di Capitan Harlock.
È giapponese.
Sa cosa siano i terremoti.
Quelli brutti.
Quelli che radono al suolo.
Lui ha vinto.

Aste e contributi, feste a tema in mezzo mondo, persino in Francia che i terremoti per loro fortuna non sono costretti a subirli.
Ancora una volta però il nostro paese ha avuto una tentazione provinciale in salsa social-culturale. E’ successo infatti che gli intellettuali nostrani, non tutti, in ordine sparso invece hanno istituito la classica difesa di comitato.
Incredibile.
Qui, nell’Italia sismica, coloro che ci vivono fanno i radicalchic che JesuisCharlie pure quando fa gli sfottò razzisti stile “Vesuvio lavali col fuoco” contro i poveracci invece che fare satira contro il potente di turno e non c’è chi ammetta quando sia grande lo sbaglio?
Che figura.
Auguro loro di poter vivere qualche tempo in quella parte di  Francia dove saranno ben riconoscibili Mafia e Macaronì.

Update:
Intanto qui ad Orvieto continuano gli eventi a sostegno. Venite a trovarci Domenica 4 Settembre a Piazza Monaldeschi dalle 20 in poi.

Europeana

Europeana.eu ha scelto l’‪#‎Italia‬ come paese della settimana! ‪#‎CountryOfTheWeek‬
Ma che cos’è Europeana?
Una grandissima biblioteca digitale europea che riunisce ‪#‎libri‬, ‪#‎film‬, ‪#‎dipinti‬, ‪#‎giornali‬, ‪#‎archivisonori‬, ‪#‎mappe‬ e ‪#‎manoscritti‬ dei paesi dell’‪#‎UE‬. E’ possibile esplorare quasi 54 milioni di opere sul loro nuovo sito http://www.europeana.eu/.

Logo Cloud City
Cloud City (Orvieto, 2013)

In Italia un importante evento su Europeana fu ad Orvieto Cloud City. Manifestazione ideata e diretta proprio dal sottoscritto.

Ho avuto il piacere (e l’onore) di poter presentare progetti e contenuti scientifici di Europeana in italia proprio qui ad Orvieto, in una delle iniziative territoriali che personalmente promuovevo nell’interesse del territorio. Orvieto Cloud City fu un successo anche grazie agli interventi ed alle connessioni con Europeana e LoCloud e fece parte anche della prima edizione  di Umbria Digitale.

Europeana contiene oltre 2.600 riferimenti ad opere e collezioni relative ad Orvieto Un vero tesoro ed un punto di riferimento per il cultural heritage di cui nella nostra città si parla tanto ma, stringi stringi, si vede ben poco.

Noi, da semplici cittadini, intanto la nostra parte l’abbiamo fatta e la faremo ancora. Arrivederci a presto con CloudCity.

Locandina Cloud City
Locandina Cloud City

Mamme italiane, attente a non portare i bambini in Francia.

Pienamente d’accordo!

Avatar di DanielaLa scuola in soffitta

francia Care mamme,
quest’estate siamo andati per l’ennesima volta in Francia. E’ la seconda da quando abbiamo i bambini e devo assolutamente mettervi in guardia che è un grosso pericolo, soprattutto se i vostri figli hanno più di 4 anni. Non commettete il mio stesso errore. Non portate i bambini in Francia.

View original post 604 altre parole