Grazie ragazzi.

Grazie Tiziana, Filippo e Stefano,

Grazie per il Vostro impegno, per la Vostra capacità di rendere la politica una cosa bella e viva. Grazie per la presenza alle esigenze dei cittadini. Grazie per aver dimostrato che essere dipendenti pubblici e rappresentanti del popolo possano essere sinonimi ed al tempo stesso contrari di quella qualifica di “onorevole” troppo abusata da altri. Grazie per aver compiuto dei piccoli miracoli come aver portato il tema del “Lavoro” ad essere un punto di riferimento del Movimento, come ad aver diffuso tanto prezioso sapere sull’agricoltura prossima ventura e come aver fronteggiato tante crisi industriali ed ambientali. Grazie per aver condiviso le problematiche locali, assieme alla prima linea dei portavoce nei consigli comunali, in Regione e con quegli attivisti che sono lo zoccolo duro del contatto con i problemi reali di tutti i giorni. Grazie per non esservi fatti trascinare con i tanti cambiacasacca nonostante le tante induzioni in tentazione. Grazie per essere stati tra coloro che permetteranno al Movimento di tentare la via del governo e grazie se verrete ancora essere in prima linea. C’è bisogno di tutta la Vostra energia e, se andrà diversamente, Vi vorremo accanto a chi sarà scelto per seguire le Vostre impronte nel solco del programma a 5 Stelle.

Siete e sarete sempre dei grandi.

5 nuovi Sportelli Europa

Lo Sportello Europa è un elemento importante per lo sviluppo sociale ed economico di una città. Principalmente svolge attività di informazione e consulenza tecnica sui principali bandi di finanziamento europei e si rivolge a tutti gli enti locali, alle imprese e alle associazioni del territorio al fine di facilitare l’accesso degli operatori locali alle opportunità di finanziamento europee, anche favorendo la collaborazione tra enti, associazione ed imprese con gli stakeholders locali, nazionali ed internazionali nell’intento di realizzare progetti unitari e coerenti con le esigenze del territorio. Nel passato con la Eurotrend ed oggi con l’attività in proprio punto al coinvolgimento di almeno cinque nuovi sportelli cittadini dedicati all’europrogettazione, cioè che siano di stimolo ed orientamento alla ricerca di partenariati e finanziamenti europei come parte importante delle attività di sviluppo del territorio. Stiamo iniziando i contatti per una radicale inversione del rapporto piramidale in cui le cose scendono dal vertice dell’erogatore di fondi. Il vertice deve tornare ad essere il territorio e la propria capacità d’iniziativa. Occorre un rovesciamento della visione in cui le città con le proprie amministrazioni siano semplice burocrazia quando invece possono e devono essere incubatori ed acceleratori di sviluppo. Per colmare il gap culturale occorre creare alcuni comuni che facciano da battistrada e diventino punti di riferimento. In particolare si tratta dei comuni di: Continua a leggere “5 nuovi Sportelli Europa”

Inaugurato il Ponte Pertini

INAGUGURAZIONE PONTE PERTINI

Finalmente ad Orvieto apre il secondo ponte sul fiume Paglia, divenuto necessario quando nel 2012 l’alluvione ha bloccato il primo impedendo ogni accesso all’ospedale, è stato inaugurato e dedicato a Sandro Pertini, in forza di una pronuncia unanime del Consiglio Comunale richiesta dal Movimento 5 Stelle, dalla portavoce Lucia Vergaglia. A Lei, bravissima, i miei complimenti. Sono un uomo fortunato a poter vivere la vita con lei e con le nostre figlie.

Alcune voci fuori dal coro hanno provato a rovinare la festa, del resto si sa che in campagna elettorale queste cose possono accadere, ma per noi non c’è problema e passo dopo passo andiamo avanti a testa alta e con orgoglio.

Perchè la scelta di Pertini?

Perchè fu esemplare sotto ogni punto di vista. Laico ma amico personale del Papa, fautore della libertà ed al tempo stesso della giustizia sociale che ne è il limite, partigiano, uomo d’azione e di intelletto Sandro Pertini fu un personaggio straordinario, indimenticato ed un presidente della Repubblica realmente molto amato.
Su di lui hanno detto e scritto moltissimo, ci fu persino una serie a lui dedicata da una leggenda del fumetto italiano, Andrea Pazienza, e canzoni come “Sotto la pioggia” di Antonello Venditti e probabilmente, come questo ponte, molto altro verrà.

”Io oggi cesserò di essere uomo di partito, ma sarò il Presidente di tutti gli italiani. Mi porrò al disopra di ogni idea politica e vigilerò a difesa dei valori essenziali della convivenza politica” Sandro Pertini.

Rischio GerryMandering col Rosatellum

Alle vicine elezioni nazionali l’Umbria avrà due collegi uninominali al Senato e tre alla Camera dei deputati. Così ha deciso il Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legislativo nel quale si disegna la mappa con la distribuzione dei collegi uninominali e plurinominali da assegnare a ciascuna circoscrizione.

Lo schema del decreto legislativo va alle Camere per l’espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari, che dovranno pronunciarsi nel termine di quindici giorni dalla data di trasmissione e già si sa che i veti contrapposti generano diverse tensioni. Continua a leggere “Rischio GerryMandering col Rosatellum”

Cartolina da “Lo Stato dei Comuni”

– IL PRESENTE ED IL FUTURO DEI COMUNI –

Sono cambiate tante cose dagli anni passati qui in Italia ed altrove nel mondo globalizzato, ma una delle caratteristiche formidabili di questa nostra Italia è che così come l’economia reali, non la finanza od i bitcoin, è fatta di piccole e medie imprese capaci, creative e concrete così il nostro Stato è essenzialmente basato sui nostri Comuni. Sono i territori e le città, con le loro storie e le diverse culture radicatissime, che costituiscono le terminazioni sensibili e le fonti di pensiero che ci hanno resi grandi nel mondo, famosi ed imitati. Partendo da queste considerazioni e con un gioco di parole grazie alla deputata Laura Castelliabbiamo fatto il punto sulla situazione attuale dello Stato dei Comuni a Montecitorio, presso le aule della Camera dei Deputati.

Ovviamente il bilancio, presentato da ospiti di altissimo profilo e testimonianze di amministratori di diverse “fedi politiche, ha luci e qualche ombra davvero scura come quella che sono 9 i miliardi dreanati via dalle nostre città, dai servizi essenziali, per far fronte a vario titolo alle esigenze richiamate dallo Stato.  Per questo le domande chi ci siamo posti sono state relative al come sono cambiati i Comuni italiani in questi anni e quali sfide sono stati chiamati ad affrontare. Vedete il nostro “Stato dei Comuni” è costituito da 8092 amministrazioni che ne rappresentano storicamente molto più dell’unità di cittadini dentro alcuni determinati confini geografici. I cambiamenti del Paese sono la sommatoria e lo specchio dei cambiamenti delle municipalità italiane. Ma a volte sono anche il contrario: sono il risultato di ciò che si decide nel nostro Paese. Crisi economica, riforme costituzionali, vecchie e nuove popolazioni, cambi di norme, hanno attraversato i Comuni italiani lasciando, in particolare negli ultimi anni, tracce di un futuro che spesso è faticoso e complesso oltre che di storia e di partecipazione collettiva alla vita democratica.

Tra tutti forse l’intervento del mio conterraneo Luigi de Magistris è stato il più appassionato ed anche quello “politicamente” più interessante, essendo basato sulla gerarchia delle fonti del diritto e sulla prevalenza della Costituzione sulle normative ordinarie, incluso quelle contabili, cioè della prevalenza dei diritti sulle regole burocratiche. Ho avuto anche la fortuna di poterlo seguire con Stefano Lucidi (Senatore facente parte proprio della Commissione Affari Costituzionali) e Lucia Vergaglia che collabora con le cattedre di diritto pubblico e comunitario dell’Università di Napoli.

Invece l’intervento più vicino a ciò che sarà necessario fare per la città di Orvieto dove vivo e nel mio piccolo provo a fare attività politica, lo ha tenuto il professor Delfino dell’Arconet, l’ente che si occupa dell’armonizzazione contabile degli enti territoriali. Il “bilancio” comunale armonizzato ha preso il via quest’anno da noi e si vede da subito il gap, la distanza tra la politica vera ed una dirigenza (e responsabili funzioni) del comune che invece rispondono ad una impostazione procedurale. In mezzo, vabbè, la decaduta figura di un’ormai ex assessore che cerca di intestarsi ogni merito possibile mentre ha soprattutto, e lo vedremo, tante responsabilità tra cui anche le mancate attuazioni di iniziative approvate dal Consiglio Comunale.

Chiara Appendino sulla democrazia diretta nei territori e poi Luigi di Maio hanno fatto gli interventi di chiusura con il piglio carismatico ed istituzionale che li contraddistingue. Se vi va qui di seguito c’è tutto l’incontro.

Cosa manca ancora? Ah già, la cartolina con i portavoce della regione Umbria. Eccola qui.

 

I Mostri di Torre

I MOSTRI DI TORRE – SETTIMANALE SATIRICO DI TELEORVIETO

Parentesi personale: io sono insonne, e anche quando sono sveglio non sono esattamente uno spensierato. Questo è da sempre noto a chi mi conosce ma, oggi, nell’epoca dei social è facile da riscontrare guardando gli orari di pubblicazione dei miei post ed articoli. Ovviamente molto dei contenuti è consono all’orario e può essere più o meno paradossale. Meno dormo e più i paradossi sembrano voluti e ben centrati, segno che la parte inconscia è estremamente più efficace della sfera cosciente.  Qualche tempo fa scrissi un paio di testi intitolati “Mostri a confronto” e certo non mi aspettavo che attirasse l’attenzione del giornalista Antonello Romano che mi ha telefonato alcune ore più tardi, verso le nove del mattino, trovandomi già al quinto caffè e prendendomi in contropiede con una proposta del tutto inaspettata: mettere in video “I Mostri di Torre”.

E così è nata questa striscia satirica settimanale che mi vede autore e protagonista, con cui sto collaborando alle trasmissioni di TeleOrvieto…. e per capirci bene su cosa sia per davvero ho copiato testualmente la definizione di “Satira” e mica dalla Treccani ma addirittura Wikipedia.

La satira (dal latino satura lanx: il vassoio riempito di primizie in offerta agli dei) è un genere della letteratura, delle arti e, più in generale, di comunicazione, caratterizzata dall’attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento.

Mica cotiche.