Opzione ZERO – Stop alla controriforma

Siamo chiamati ad un referendum per approvare una controriforma, una retrocessione del controllo democratico ed un accentramento oligarchico del potere su questioni formidabili quali le decisioni sugli impianti energetici (inceneritori inclusi), sulle nomine nella Corte Costituzionale, sul potere di dissoluzione e scioglimento del Parlamento che passerebbe al Governo e sulla deliberazione dello stato di guerra.

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A questo proposito vorrei ricordarvi che la situazione nel mondo non è delle più pacifiche e da un po di tempo per il famoso Doomsday Clock degli scienziati atomici siamo a 3 minuti dalla mezzanotte nucleare, una crisi simile era, per capirci, la baia dei porci.

Per me è inaccettabile in tempi come questi andare avanti a botte di maggioranza, senza condividere nulla con la maggioranza delle persone che desiderano solo poter nuovamente sperare nel futuro. Invece si cerca, con questa mossa, di mantenere e perpetuare potere che in tempi come questi è davvero un rischio, soprattutto considerata la qualità etica di chi oggi occupa gli scranni più alti, (immeritatamente, e facendo le scarpe agli amici.
Anche per questo voto no, piuttosto che un cambiamento in peggio sono per l’opzione zero, ferma tutto, sgombra il campo e si aspetta un parlamento legittimato ed un governo eletto tra chi ha nel programma tali modifiche. Per ora stop, per dirla alla 5 stelle #IoDICONO.
E al referendum votate ed invitate a votare no. Gli argomenti non mancano e se volete li trovate nel confronto pubblico, un comizio vecchio genere in una piazza gremita nonostante il gelo e l’assenza di nomi di richiamo, del M5S cittadino, una piazza in cui siamo rimasti tutti fino alla fine ed a differenza delle leopolde non rideva nessuno, l’argomento è davvero serio.

Inizia tutto con una battuta come quella che “si dovrebbe levare il voto agli ignoranti”

In America la stampa che non aveva saputo capire ed interpretare quella realtà complessa ridotta ad un confronto a due avrebbe potuto fare un mea culpa.
Invece no.
Si arriva a proporre la “Patente per votare”, per carità la si chiami battuta provocatoria quella che riporta Il Post sul voto agli “ignoranti” in Italia. Una battuta che impazza sui social nelle pagine democrat più chic e trendy, se ne discute certamente agli apericena raffinati e nei locali giusti.

Ecco ci sono state generazioni di combattenti, di filosofi, di luminari del diritto che si sono battuti perchè la libertà non fosse solo una battuta, ma una conquista, però senza scomodarli mi per spiegare l’idea per la quale la libertà ed i diritti sono cose preziose ma molto fragili voglio usare un esempio a fumetti.

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Raccolte fondi per le zone terremotate di Norcia

Fuori dai ragionamenti di appartenenza politica c’è l’attivismo civico, quella volontaria partecipazione alle attività solidali ed in difesa della comunità e del territorio.

Invece dentro i ragionamenti di cinismo politico c’è (sissignori è successo) anche l’attaccare chi prova a portare esemplari iniziative di sostegno come ad esempio le raccolte fondi che pure tra i primi abbiamo sostenuto, da cittadini, qui ad Orvieto per Amatrice.

Intanto la terra trema e non aspetta una formula neutra intorno cui far convergere le energie. Per ora raccogliamo fondi che saranno inviati a Norcia, come fu fatto per Amatrice direttamente all’istituzione comunale.

Se volete potete iniziare ad effettuare donazioni alle popolazioni del Comune di Norcia colpite dal sisma anche senza aspettare noi inviando un bonifico od organizzando un evento (invitateci, partecipiamo volentieri). Qui di seguito l’IBAN del Comune di Norcia. Continua a leggere “Raccolte fondi per le zone terremotate di Norcia”

#SpaziOrvieto ad #Italia5Stelle

Avatar di StaffLucia Vergaglia

Il 24 ed il 25 settembre tutto il MoVimento 5 Stelle si riunisce a Palermo nell’incontro annuale tra portavoce del #M5S, attivisti dentro e fuori i meetup ed i cittadini che vogliono conoscerci.

Anche quest’anno noi di Orvieto ci siamo ed avremo un punto d’incontro nel quale ci confronteremo con i tanti deputati, senatori, eurodeputati e consiglieri comunali e regionali eletti tra le nostre liste per mettere a fuoco problematiche ed azioni comuni, per consegnare personalmente le proposte incentrate sul nostro territorio che però vanno oltre i confini comunali.

Promuoveremo l’immagine e le opportunità delle nostre terre e delle nostre aziende, ricercheremo partner per progetti sani che diano benessere, buona amministrazione e, perchè no, un po’ di lavoro. Affronteremo i tanti problemi che le precedenti amministrazioni hanno lasciato decantare come se invece di essere guai fossero un buon vino che se lasciato in botte poi si affina.

E soprattutto porteremo…

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Lo Stato dell’Unione 2016: #Soteu

Il 14 settembre prossimo si svolgerà la sessione #PlenariaPE a #Strasburgo.

All’ordine del giorno vi sono temi molto importanti, primo fra tutti il discorso sullo Stato dell’Unione #SOTEU che sarà tenuto dal Presidente della Commissione europea @JunkerEP mercoledì 14.

junker2-600x300Il Presidente della Commissione farà il discorso sullo Stato dell’Unione Europea ma poi si aprirà il dibattito ed interverranno le voci dell’Europa dei cittadini.

L’Europa è, che piaccia o no, sempre stato il continente di riferimento del pianeta, il centro nevralgico, il motore culturale, dialettico e creativo per eccellenza. Per paradosso qualunque grande potenza di altri continenti tende ad emulare l’Europa, persino nel modo di vestire, di parlare o di abitare.

L’Unione Europea, per quanto politica ed artificiale, è un elemento con cui confrontarsi ogni giorno, valutandone senza pregiudizi ma con attenzione critica pregi e difetti, premesse e prospettive. Lo Stato dell’Unione è il momento giusto per esercitare il proprio diritto dovere da cittadini d’interessarsi, approfondire e proporre idee, avanzare dubbi o chiedere chiarimenti.

Oltre a questo si discuterà anche dell caso #Apple, sulle emissioni delle automobili, sul problema dello stato di diritto in #Polonia, sulla situazione in #Turchia, sull’immigrazione e sul piano di trasferimento dei rifugiati in #Italia e in #Grecia, sul budget del 2017 e sulla nomina del nuovo Commissario per la sicurezza dell’Unione (pensate sarebbe di diritto un britannico).

Insomma tantissimi argomenti sui quali bisogna discutere e, chi vorrà, far sentire la propria voce direttamente o tramite i propri “dipendenti” rappresentanti politici ed istituzionali.

Per informazioni ed approfondimenti contattatemi/seguitemi pure:

La salute vien mangiando

La nostra salute dipende soprattutto da ciò che mangiamo. E ciò che mangiamo proviene soprattutto dai semi. Purtroppo un male inteso miglioramento genetico ha causato un appiattimento ed una standardizzazione dannosa, opposta alla biodiversità. L’agricoltura del futuro dovrà ritornare ai miscugli di semi, recuperando le varietà antiche.

Il futuro verrà dall’esperienza antica.

Questo ci potrà preservare dalle avversità climatiche e ambientali e toglierà il monopolio alle industrie chimiche e sementiere che ci stanno abituando a sempre meno varietà orticole con incremento delle intolleranze alimentari.

Se vi va di approfondire seguite e commentate il prof. Ceccarelli in questo magnifico intervento.