Sta per iniziare la partita per il Quirinale e, non potendo resuscitare Pertini, devo trovare un candidato dell’età giusta, che abbia dimostrato di perseguire i risultati e raggiungerli, che abbia a cuore i valori della nostra Italia e li voglia rendere grandi nel mondo e proteggerli a catenaccio, uno onesto, esemplare, di carattere. Uno di spessore internazionale che sappia far pesare il prestigio e la forza di questa Nazione nell’Europa germanocentrica, anzi che sappia dire la loro ai tedeschi in modo che la capiscano e gli resti impressa.
Il mio candidato è TRAPPATTONI, per un’Italia MONDIALE!

Un intero villaggio che vive sugli alberi di castagno tra le montagne del NorOvest d’Italia. che coniuga perfettamente vita nella natura, sviluppo sostenibile e i comfort della modernità.
Non staremo qui, oggi, a ripercorrere le alterne vicende che hanno portato questa struttura, una Fondazione di Partecipazione voluta dal nostro Comune, alla situazione attuale. Ci interessa, come sempre, intanto cercare di mettere in sicurezza il bene, i lavoratori e l’indotto e per farlo, da forza di minoranza quale siamo, proponiamo, argomentandole, soluzioni e descriviamo sommariamente i mezzi per raggiungerle; non siamo noi che possiamo dire ai dirigenti del Comune e delle partecipate come operare, ne possiamo stabilire la direzione operativa che è della giunta. Noi facciamo la proposta politica ed in questo caso la includiamo in un atto d’indirizzo raccomandandone la presa in carico da parte dell’Amministrazione, se avremo il beneplacito della maggior parte dei consiglieri.