Il giorno dei furbi

Lunedì, da poche ore la certificazione dei voti. Onore a chi ha partecipato e si è speso. Potete andare a testa alta.
Ovviamente ci saranno, anzi ci sono già, gli sfottò  per il quorum, fatti da parte di chi, amministratore e politico, non ha votato.

Nulla di strano nelle prese in giro di chi dalle istituzioni ha boicottato la principale istituzione di democrazia, il referendum, nulla di strano in questo che è un mondo alla rovescia.

Chi non fa il proprio dovere ed invita agli altri di fare i furbi come lui deve sentirsi davvero in gamba rispetto a chi, come noi, ha votato (incluso quei pochi per il NO) e nella vita non prende scorciatoie e si comporta in maniera umana e specchiata.
Non vi arrabbiate. E’ la loro giornata, fateli ridere anche per delle ore, solo dopo, quando avranno finito, fatevi spiegare bene nei dettagli cosa hanno vinto e quale premio avranno avuto. Continua a leggere “Il giorno dei furbi”

Referendum Trivelle #IoVotoSI

Ciò che è sotto i nostri mari è un bene pubblico, è di tutti. Quindi se concediamo ad un’azienda di estrarre petrolio e gas quantomeno dovrebbe ritornarcene un pagamento, in gergo tecnico royalities, proporzionale a quanto estratto.

E’ così in tutto il mondo ed è previsto anche nel nostro paese ma l’Italia, si sa, è sempre un po’ speciale.

Andiamo con ordine: cosa sono le royalty?

Le royalities sono delle quote in denaro che l’industria estrattiva versa annualmente allo Stato, ma anche alle regioni e ai comuni su cui insiste l’impianto, per lo sfruttamento delle risorse. Secondo la nostra legislazione, infatti, petrolio e gas sono un bene indisponibile dello Stato, cioè di proprietà pubblica. Continua a leggere “Referendum Trivelle #IoVotoSI”

Contro il degrado occorre più di una passeggiata

Stamattina c’era la passeggiata contro il degrado prevista alle 9.30 è stata rinviata con un post del Sindaco uscito alle 10, dove si dice che si rimanda causa maltempo.
In effetti è nuvoloso ma non c’è pioggia; tuttavia il rinvio me lo aspettavo dopo le troppe polemiche di questi giorni.
Io comunque in centro c’ero lo stesso e questa passeggiata l’ho fatta.
Il settore vigilanza non era “evidente” nonostante il famoso ordine di servizio per i controlli a piedi, c’erano i Carabinieri che però, si sa, hanno altre mansioni così negozi del centro ed i super sono già nuovamente piantonati militarmente dai soliti “professionisti” della richiesta di denaro spiccio.

Le bacheche e le vetrine dei negozi sfitti continuano ad essere brutture evitabili che lasciano il senso di un luogo senza la giusta cura.

L’iniziativa del mercato antiquario a Palazzo dei Sette funziona, potrebbe andare meglio se fosse promossa tra le iniziative del Comune e se, per i costi, non si demandasse troppo alla cooperativa Carli, vero asso piglia tutto dei beni pubblici sui quali, e per i quali, andrebbe aperta una discussione. Continua a leggere “Contro il degrado occorre più di una passeggiata”

Etichettatura energetica europea

Ho uno strano rapporto con il portavoce in Europa Dario Tamburrano, attuale capo delegazione del ‪#‎M5S‬ al European Parliament (Parlamento Europeo). Con lui ci vediamo un paio di volte al mese assieme a tanti altri, si parla di fondi europei, di tecnologia, di politica, buongiorno, arrivederci e poco più.
Sempre orientati al lavoro od a fare cose pratiche come installare una pedana per le carrozzine all’ URL/Tamburrano – Unità di Resilienza Locale o raccogliere le pubblicazioni da ridistribuire.
Con gli altri europarlamentari e portavoce il rapporto è più empatico ed in qualche caso davvero amichevole, ma molto meno pratico e tra noi ci si vede di meno nonostante la maggior vicinanza.
Attualmente sto seguendo il gran lavoro che ci tocca in Europa per l’etichettatura degli elettrodomestici relativa al consumo dando il mio personale piccolo contributo al “report” (ovvero alla legge europea) che sta sviluppando proprio Dario.

Restate sintonizzati…