Torna il Football americano a Castel Giorgio

Il tempo è galantuomo.

Quando nel marzo 2013 io ed Alberto Tavani lanciammo la proposta di valorizzazione territoriale, a costo zero, basata sul recupero al football americano del Vince Lombardi Stadium di Castel Giorgio, dedicato alla leggenda italoamericana che ha dato origine al famoso Superbowl, ci trovammo contro più di una voce e ce ne dissero di ogni. Alcuni arrivarono ad infamarmi dando notizie false a mezzo stampa parlando della mia presunta radiazione dal M5S ed è un peccato che la stampa si sia prestata ma per fortuna, il tempo è galantuomo.

Tornando a bomba questo campo fino agli anni ’90 ospitò il centro tecnico nazionale del Football Americano ed i Camp Europei che portavano atleti e ricadute turistiche, d’immagine e lavorative su quel territorio. Quest’esperienza è terminata con la morte di Lombardi e visto che il Football ha superato per numero di tesserati il Basket noi ritenemmo che andasse ripresa e recuperata. Continua a leggere “Torna il Football americano a Castel Giorgio”

Moriva oggi Giovanni Falcone, eppure vive.

Francesca Morvillo, sua moglie, Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo i coraggiosi della scorta e lui, il simbolo da abbattere, l’uomo da killerare, ammazzare, da fare “sautari” in aria che tutti lo devono sapere, Giovanni Falcone venivano investiti dall’impatto della bomba di cosa nostra. Coi suoi mille chili di tritolo, altro che le cinture dei kamikaze, la strada s’innalza e rovescia lasciando un’impressionante voragine nella strada e nei cuori di chi ha vissuto quegli anni.

La mafia, la mafia sempre la mafia. Li hanno presi, tutti e poi la mafia c’è ancora, e non è solo in Sicilia, sta dappertutto.

Le indagini giornalistiche di Claudio Lattanzi sulla Mafia in Umbria

Dappertutto però li trovano e li prendono, li sgamano, li sputtanano ai mafiosi, dappertutto l’omertà si sgretola, dappertutto Falcone è vivo, non è morto tutto di lui. C’è chi lo ricorda e ogni santissimo giorno ripensa alle sue parole

La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine. (Giovanni Falcone)

 

Il giorno dei furbi

Lunedì, da poche ore la certificazione dei voti. Onore a chi ha partecipato e si è speso. Potete andare a testa alta.
Ovviamente ci saranno, anzi ci sono già, gli sfottò  per il quorum, fatti da parte di chi, amministratore e politico, non ha votato.

Nulla di strano nelle prese in giro di chi dalle istituzioni ha boicottato la principale istituzione di democrazia, il referendum, nulla di strano in questo che è un mondo alla rovescia.

Chi non fa il proprio dovere ed invita agli altri di fare i furbi come lui deve sentirsi davvero in gamba rispetto a chi, come noi, ha votato (incluso quei pochi per il NO) e nella vita non prende scorciatoie e si comporta in maniera umana e specchiata.
Non vi arrabbiate. E’ la loro giornata, fateli ridere anche per delle ore, solo dopo, quando avranno finito, fatevi spiegare bene nei dettagli cosa hanno vinto e quale premio avranno avuto. Continua a leggere “Il giorno dei furbi”

Referendum Trivelle #IoVotoSI

Ciò che è sotto i nostri mari è un bene pubblico, è di tutti. Quindi se concediamo ad un’azienda di estrarre petrolio e gas quantomeno dovrebbe ritornarcene un pagamento, in gergo tecnico royalities, proporzionale a quanto estratto.

E’ così in tutto il mondo ed è previsto anche nel nostro paese ma l’Italia, si sa, è sempre un po’ speciale.

Andiamo con ordine: cosa sono le royalty?

Le royalities sono delle quote in denaro che l’industria estrattiva versa annualmente allo Stato, ma anche alle regioni e ai comuni su cui insiste l’impianto, per lo sfruttamento delle risorse. Secondo la nostra legislazione, infatti, petrolio e gas sono un bene indisponibile dello Stato, cioè di proprietà pubblica. Continua a leggere “Referendum Trivelle #IoVotoSI”

Contro il degrado occorre più di una passeggiata

Stamattina c’era la passeggiata contro il degrado prevista alle 9.30 è stata rinviata con un post del Sindaco uscito alle 10, dove si dice che si rimanda causa maltempo.
In effetti è nuvoloso ma non c’è pioggia; tuttavia il rinvio me lo aspettavo dopo le troppe polemiche di questi giorni.
Io comunque in centro c’ero lo stesso e questa passeggiata l’ho fatta.
Il settore vigilanza non era “evidente” nonostante il famoso ordine di servizio per i controlli a piedi, c’erano i Carabinieri che però, si sa, hanno altre mansioni così negozi del centro ed i super sono già nuovamente piantonati militarmente dai soliti “professionisti” della richiesta di denaro spiccio.

Le bacheche e le vetrine dei negozi sfitti continuano ad essere brutture evitabili che lasciano il senso di un luogo senza la giusta cura.

L’iniziativa del mercato antiquario a Palazzo dei Sette funziona, potrebbe andare meglio se fosse promossa tra le iniziative del Comune e se, per i costi, non si demandasse troppo alla cooperativa Carli, vero asso piglia tutto dei beni pubblici sui quali, e per i quali, andrebbe aperta una discussione. Continua a leggere “Contro il degrado occorre più di una passeggiata”