INAGUGURAZIONE PONTE PERTINI
Finalmente ad Orvieto apre il secondo ponte sul fiume Paglia, divenuto necessario quando nel 2012 l’alluvione ha bloccato il primo impedendo ogni accesso all’ospedale, è stato inaugurato e dedicato a Sandro Pertini, in forza di una pronuncia unanime del Consiglio Comunale richiesta dal Movimento 5 Stelle, dalla portavoce Lucia Vergaglia. A Lei, bravissima, i miei complimenti. Sono un uomo fortunato a poter vivere la vita con lei e con le nostre figlie.
Alcune voci fuori dal coro hanno provato a rovinare la festa, del resto si sa che in campagna elettorale queste cose possono accadere, ma per noi non c’è problema e passo dopo passo andiamo avanti a testa alta e con orgoglio.

Perchè la scelta di Pertini?
Perchè fu esemplare sotto ogni punto di vista. Laico ma amico personale del Papa, fautore della libertà ed al tempo stesso della giustizia sociale che ne è il limite, partigiano, uomo d’azione e di intelletto Sandro Pertini fu un personaggio straordinario, indimenticato ed un presidente della Repubblica realmente molto amato.
Su di lui hanno detto e scritto moltissimo, ci fu persino una serie a lui dedicata da una leggenda del fumetto italiano, Andrea Pazienza, e canzoni come “Sotto la pioggia” di Antonello Venditti e probabilmente, come questo ponte, molto altro verrà.
”Io oggi cesserò di essere uomo di partito, ma sarò il Presidente di tutti gli italiani. Mi porrò al disopra di ogni idea politica e vigilerò a difesa dei valori essenziali della convivenza politica” Sandro Pertini.
I Consorzi di bonifica, per farla molto breve, hanno il duplice scopo di difendere l’acqua e di difendere dall’acqua. L’intervento dell’Ambi ricordava infatti che l’assenza di neve invernale su Alpi ed Appennini avrebbe avuto un impatto importante sulla portate fluviale e sull’accumulo negli invasi che solitamente compensa col disgelo la mancanza delle precipitazioni nei mesi primaverili ed estivi, a questo si aggiungeva il caldo che ha di fatto aumentato i consumi idrici e che, se fosse continuato, avrebbe influenzato l’assorbimento delle risorse d’acqua deviandole al consumo cittadino.
Due mesi dopo alla presentazione dello studio per la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione la stessa Anbi avrebbe presentato un corposo studio che avrebbe dovuto far scattare l’allarme in tanti comuni e territori, cosa che invece non è successa, e così il governo ha continuato a tenere la testa sotto la sabbia. Da parte nostra abbiamo tenuto, localmente, viva l’attenzione con interventi in Consiglio Comunale ed incontri pubblici. Resta ingiustificabile la mancanza della dovuta cura ed attenzione da parte delle cosiddette “classi dirigenti”. C’è da chiedersi se ci sia sempre un retropensiero, un qualcosa sotto, oppure semplicemente lassismo ed in qualche caso imperizia ed incapacità di studiare, analizzare ed affrontare i problemi.
E’ una formula propria, ingannevole per chi ha fatto studi economici che salterebbe sulla sedia vedendo nelle entrate gli indebitamenti che, per definizione, sono uscite. Però è una formula decisa per legge quindi si fa così e basta. Naturalmente il Consiglio Comunale è già scritto e gli accordi nelle segrete stanze, o sfacciatamente presentati in conferenza stampa dove il Sindaco si è fatto dettare la linea dal segretario del potentissimo Pd locale davanti a tutti, sono già stati presi; infatti della maggioranza non manca nessuno e nella minoranza le assenze strategiche volte a minare, anzi impedire, ogni potenziale colpo di mano delle opposizioni c’erano fino a quando tutto il partito di maggioranza si è schierato, ora che più non serve ovviamente ci sono tutti. Alla fine andrà così: con tanti distinguo dalla maggioranza voteranno tutti il documento, che siano coloro che si dichiarano rivoluzionari di sinistra, che siano “cittadini prestati alle liste civiche”, che siano di quel Pd che “vuole cambiare le cose dall’interno” tutti voteranno nei fatti la stessa roba. E’ così, differenze ZERO.


