Opzione ZERO – Stop alla controriforma

Siamo chiamati ad un referendum per approvare una controriforma, una retrocessione del controllo democratico ed un accentramento oligarchico del potere su questioni formidabili quali le decisioni sugli impianti energetici (inceneritori inclusi), sulle nomine nella Corte Costituzionale, sul potere di dissoluzione e scioglimento del Parlamento che passerebbe al Governo e sulla deliberazione dello stato di guerra.

doomsday_clock

A questo proposito vorrei ricordarvi che la situazione nel mondo non è delle più pacifiche e da un po di tempo per il famoso Doomsday Clock degli scienziati atomici siamo a 3 minuti dalla mezzanotte nucleare, una crisi simile era, per capirci, la baia dei porci.

Per me è inaccettabile in tempi come questi andare avanti a botte di maggioranza, senza condividere nulla con la maggioranza delle persone che desiderano solo poter nuovamente sperare nel futuro. Invece si cerca, con questa mossa, di mantenere e perpetuare potere che in tempi come questi è davvero un rischio, soprattutto considerata la qualità etica di chi oggi occupa gli scranni più alti, (immeritatamente, e facendo le scarpe agli amici.
Anche per questo voto no, piuttosto che un cambiamento in peggio sono per l’opzione zero, ferma tutto, sgombra il campo e si aspetta un parlamento legittimato ed un governo eletto tra chi ha nel programma tali modifiche. Per ora stop, per dirla alla 5 stelle #IoDICONO.
E al referendum votate ed invitate a votare no. Gli argomenti non mancano e se volete li trovate nel confronto pubblico, un comizio vecchio genere in una piazza gremita nonostante il gelo e l’assenza di nomi di richiamo, del M5S cittadino, una piazza in cui siamo rimasti tutti fino alla fine ed a differenza delle leopolde non rideva nessuno, l’argomento è davvero serio.

Lo Stato dell’Unione 2016: #Soteu

Il 14 settembre prossimo si svolgerà la sessione #PlenariaPE a #Strasburgo.

All’ordine del giorno vi sono temi molto importanti, primo fra tutti il discorso sullo Stato dell’Unione #SOTEU che sarà tenuto dal Presidente della Commissione europea @JunkerEP mercoledì 14.

junker2-600x300Il Presidente della Commissione farà il discorso sullo Stato dell’Unione Europea ma poi si aprirà il dibattito ed interverranno le voci dell’Europa dei cittadini.

L’Europa è, che piaccia o no, sempre stato il continente di riferimento del pianeta, il centro nevralgico, il motore culturale, dialettico e creativo per eccellenza. Per paradosso qualunque grande potenza di altri continenti tende ad emulare l’Europa, persino nel modo di vestire, di parlare o di abitare.

L’Unione Europea, per quanto politica ed artificiale, è un elemento con cui confrontarsi ogni giorno, valutandone senza pregiudizi ma con attenzione critica pregi e difetti, premesse e prospettive. Lo Stato dell’Unione è il momento giusto per esercitare il proprio diritto dovere da cittadini d’interessarsi, approfondire e proporre idee, avanzare dubbi o chiedere chiarimenti.

Oltre a questo si discuterà anche dell caso #Apple, sulle emissioni delle automobili, sul problema dello stato di diritto in #Polonia, sulla situazione in #Turchia, sull’immigrazione e sul piano di trasferimento dei rifugiati in #Italia e in #Grecia, sul budget del 2017 e sulla nomina del nuovo Commissario per la sicurezza dell’Unione (pensate sarebbe di diritto un britannico).

Insomma tantissimi argomenti sui quali bisogna discutere e, chi vorrà, far sentire la propria voce direttamente o tramite i propri “dipendenti” rappresentanti politici ed istituzionali.

Per informazioni ed approfondimenti contattatemi/seguitemi pure:

La salute vien mangiando

La nostra salute dipende soprattutto da ciò che mangiamo. E ciò che mangiamo proviene soprattutto dai semi. Purtroppo un male inteso miglioramento genetico ha causato un appiattimento ed una standardizzazione dannosa, opposta alla biodiversità. L’agricoltura del futuro dovrà ritornare ai miscugli di semi, recuperando le varietà antiche.

Il futuro verrà dall’esperienza antica.

Questo ci potrà preservare dalle avversità climatiche e ambientali e toglierà il monopolio alle industrie chimiche e sementiere che ci stanno abituando a sempre meno varietà orticole con incremento delle intolleranze alimentari.

Se vi va di approfondire seguite e commentate il prof. Ceccarelli in questo magnifico intervento.

Europeana

Europeana.eu ha scelto l’‪#‎Italia‬ come paese della settimana! ‪#‎CountryOfTheWeek‬
Ma che cos’è Europeana?
Una grandissima biblioteca digitale europea che riunisce ‪#‎libri‬, ‪#‎film‬, ‪#‎dipinti‬, ‪#‎giornali‬, ‪#‎archivisonori‬, ‪#‎mappe‬ e ‪#‎manoscritti‬ dei paesi dell’‪#‎UE‬. E’ possibile esplorare quasi 54 milioni di opere sul loro nuovo sito http://www.europeana.eu/.

Logo Cloud City
Cloud City (Orvieto, 2013)

In Italia un importante evento su Europeana fu ad Orvieto Cloud City. Manifestazione ideata e diretta proprio dal sottoscritto.

Ho avuto il piacere (e l’onore) di poter presentare progetti e contenuti scientifici di Europeana in italia proprio qui ad Orvieto, in una delle iniziative territoriali che personalmente promuovevo nell’interesse del territorio. Orvieto Cloud City fu un successo anche grazie agli interventi ed alle connessioni con Europeana e LoCloud e fece parte anche della prima edizione  di Umbria Digitale.

Europeana contiene oltre 2.600 riferimenti ad opere e collezioni relative ad Orvieto Un vero tesoro ed un punto di riferimento per il cultural heritage di cui nella nostra città si parla tanto ma, stringi stringi, si vede ben poco.

Noi, da semplici cittadini, intanto la nostra parte l’abbiamo fatta e la faremo ancora. Arrivederci a presto con CloudCity.

Locandina Cloud City
Locandina Cloud City

Incontri sul Diritto dell’Ambiente nell’Unione Europea

10-11-12 Giugno 2016 parteciperò a San Marco di Castellabate in occasione del premio “Andrea Cafiero” agli incontri sugli sviluppi del Diritto UE dell’Ambiente in relazione a Conferenza di Parigi ed al ruolo dell’Unione Europea. 

E’ una tre giorni di approfondimento di alto profilo organizzata dall’avvocatura e da diverse università e, francamente, credo di essere uno dei pochi portavoce di comitati per l’ambiente presenti tra giuristi, studiosi e politici. Passo necessario dato lo stallo della situazione di lotta per la bonifica dei territori e contro l’allargamento della discarica. Soprattutto giudicando lo scarsissimo contributo di quell’ambientalismo istituzionalizzato presente sul territorio orvietano. Continua a leggere “Incontri sul Diritto dell’Ambiente nell’Unione Europea”

L’era della conoscenza condivisa

Si parla spesso di condivisione e di conoscenza, molte volte lo si fa a sproposito. Ipertesti e sistemi standard per la stampa (Postscript, pdf ecc…)furono infatti ideati per condividere dati ed informazioni, poi la rete è diventata una terra di conquista di aziende, media agency e bufalari così, in poco tempo nei sistemi di archiviazione e ricerca, cioè nei vari Bing e Google, trovi la qualunque: la notizia, il dato spurio, l’informazione aggregata, il falso d’autore e le opinioni passate per verità scientifiche. Questa ovviamente non è conoscenza condivisa, è pubblicazione distribuita e nulla più.

Senza voler entrare nel merito del dibattito della filosofia positiva per la quale la verità scientifica non esiste che nel breve periodo in cui non viene sostituita da una nuova (teoria, scoperta, tesi ecc…) secondo quello che si chiama “principio di falsificazione” dove la nuova scoperta di fatto rende fasulla la tesi precedente va sicuramente fatto notare che una cosa sono gli articoli di migliaia di studiosi, scienziati di fama, topi di laboratorio e studenti che si avvicinano alla materia ed altro sono le prese di posizione di un ex presentatore televisivo sugli effetti miracolosi di quell’alga o di quel tipo di dieta.

Continua a leggere “L’era della conoscenza condivisa”