Torna il Football americano a Castel Giorgio

Il tempo è galantuomo.

Quando nel marzo 2013 io ed Alberto Tavani lanciammo la proposta di valorizzazione territoriale, a costo zero, basata sul recupero al football americano del Vince Lombardi Stadium di Castel Giorgio, dedicato alla leggenda italoamericana che ha dato origine al famoso Superbowl, ci trovammo contro più di una voce e ce ne dissero di ogni. Alcuni arrivarono ad infamarmi dando notizie false a mezzo stampa parlando della mia presunta radiazione dal M5S ed è un peccato che la stampa si sia prestata ma per fortuna, il tempo è galantuomo.

Tornando a bomba questo campo fino agli anni ’90 ospitò il centro tecnico nazionale del Football Americano ed i Camp Europei che portavano atleti e ricadute turistiche, d’immagine e lavorative su quel territorio. Quest’esperienza è terminata con la morte di Lombardi e visto che il Football ha superato per numero di tesserati il Basket noi ritenemmo che andasse ripresa e recuperata. Continua a leggere “Torna il Football americano a Castel Giorgio”

Il giorno dei furbi

Lunedì, da poche ore la certificazione dei voti. Onore a chi ha partecipato e si è speso. Potete andare a testa alta.
Ovviamente ci saranno, anzi ci sono già, gli sfottò  per il quorum, fatti da parte di chi, amministratore e politico, non ha votato.

Nulla di strano nelle prese in giro di chi dalle istituzioni ha boicottato la principale istituzione di democrazia, il referendum, nulla di strano in questo che è un mondo alla rovescia.

Chi non fa il proprio dovere ed invita agli altri di fare i furbi come lui deve sentirsi davvero in gamba rispetto a chi, come noi, ha votato (incluso quei pochi per il NO) e nella vita non prende scorciatoie e si comporta in maniera umana e specchiata.
Non vi arrabbiate. E’ la loro giornata, fateli ridere anche per delle ore, solo dopo, quando avranno finito, fatevi spiegare bene nei dettagli cosa hanno vinto e quale premio avranno avuto. Continua a leggere “Il giorno dei furbi”

Contro il degrado occorre più di una passeggiata

Stamattina c’era la passeggiata contro il degrado prevista alle 9.30 è stata rinviata con un post del Sindaco uscito alle 10, dove si dice che si rimanda causa maltempo.
In effetti è nuvoloso ma non c’è pioggia; tuttavia il rinvio me lo aspettavo dopo le troppe polemiche di questi giorni.
Io comunque in centro c’ero lo stesso e questa passeggiata l’ho fatta.
Il settore vigilanza non era “evidente” nonostante il famoso ordine di servizio per i controlli a piedi, c’erano i Carabinieri che però, si sa, hanno altre mansioni così negozi del centro ed i super sono già nuovamente piantonati militarmente dai soliti “professionisti” della richiesta di denaro spiccio.

Le bacheche e le vetrine dei negozi sfitti continuano ad essere brutture evitabili che lasciano il senso di un luogo senza la giusta cura.

L’iniziativa del mercato antiquario a Palazzo dei Sette funziona, potrebbe andare meglio se fosse promossa tra le iniziative del Comune e se, per i costi, non si demandasse troppo alla cooperativa Carli, vero asso piglia tutto dei beni pubblici sui quali, e per i quali, andrebbe aperta una discussione. Continua a leggere “Contro il degrado occorre più di una passeggiata”

Falsa partenza

Sui oltre cento candidati appena otto si sono messi in gioco accettando la candidatura a portavoce presidente. OTTO.
Troppi veti incrociati tra meetup, un mobbing nei confronti di alcuni ed una delegittimazione continua che va dai conflitti d’interesse alla precedente storia politica, dalle presunte iscrizioni a massonerie di provincia alle solite accuse di arrivismo.

E poi?

Al solito rischiamo una falsa partenza con una risicatissima rosa di nomi con pochi outsider ed un potenziale confronto a tre. Troppo poco per chi vuole e chiede la democrazia diretta.

I candidati sono tutti legittimati ma il potenziale del M5S è rimasto inespresso.  E’ tutto molto ITALIANO.

italiani e rivoluzione contro il sistema

Linea diretta Europa-Territori

Negli ultimi due mesi anche io ho partecipato (e contribuito) alle iniziative Europa-Territori organizzate dal M5S. Soprattutto per quanto riguarda questioni locali legate al “Centro del Made in Italy” proposto dal MoVimento orvietano per il quale io non mollo la presa e so che nessuno di noi lo farà.

Dal rapporto Europa-Territori verranno sia lo sblocco dei fondi che il coinvolgimento dei cittadini e noi ci siamo.

Beha, Scanzi ed altri redentori

Stampa più o meno irregimentata si lancia in astruse analisi politiche per il nuovo train d’union tra Grillo e il resto del mondo.

Cinque ragazzi divenuti i più noti e credibili per le attività sul campo coinvolti nei confronti più serrati. Per il resto non cambia nulla ma, ovviamente, sulla stampa l’occasione è ghiotta per distrarre dalla finanziaria, dal jobact, dai nuovi record di disoccupazione, dal piano junker e da tutte le porcherie in arrivo ed intanto accreditare i nuovi censori e redentori come “vicini” al MoVimento.

Dagli amici e dai vicini mi guardi Iddio…

censori corto maltese