Prima c’era la manualistica, Norton ne era il profeta, ed il grande uso del help in linea, e con loro decine di pubblicazioni e riviste sulla programmazione. E c’erano le BBS ed i repository scambiati attraverso il modem. Poi la rete cambiò e tutti ma proprio tutti diventano più bravi.

Con l’epoca di internet arrivarono le chat, IRC fu la prima, venne l’epoca i motori di ricerca, Altavista, Yahoo e quello nato dalla Carnegie Mellon University che si chiamava Lycos e fu il più visitato al mondo. Bumm ecco Google ed il suo magico pulsante “mi sento fortunato” e non ce n’è più per nessuno dicevano. Fu un errore.

Adesso è il punto di riferimento indiscusso tutto degli snippet e del copia-incolla. Ed io mi domando soltanto cosa verrà dopo.


E’ una formula propria, ingannevole per chi ha fatto studi economici che salterebbe sulla sedia vedendo nelle entrate gli indebitamenti che, per definizione, sono uscite. Però è una formula decisa per legge quindi si fa così e basta. Naturalmente il Consiglio Comunale è già scritto e gli accordi nelle segrete stanze, o sfacciatamente presentati in conferenza stampa dove il Sindaco si è fatto dettare la linea dal segretario del potentissimo Pd locale davanti a tutti, sono già stati presi; infatti della maggioranza non manca nessuno e nella minoranza le assenze strategiche volte a minare, anzi impedire, ogni potenziale colpo di mano delle opposizioni c’erano fino a quando tutto il partito di maggioranza si è schierato, ora che più non serve ovviamente ci sono tutti. Alla fine andrà così: con tanti distinguo dalla maggioranza voteranno tutti il documento, che siano coloro che si dichiarano rivoluzionari di sinistra, che siano “cittadini prestati alle liste civiche”, che siano di quel Pd che “vuole cambiare le cose dall’interno” tutti voteranno nei fatti la stessa roba. E’ così, differenze ZERO.