Lo Sportello Europa è un elemento importante per lo sviluppo sociale ed economico di una città. Principalmente svolge attività di informazione e consulenza tecnica sui principali bandi di finanziamento europei e si rivolge a tutti gli enti locali, alle imprese e alle associazioni del territorio al fine di facilitare l’accesso degli operatori locali alle opportunità di finanziamento europee, anche favorendo la collaborazione tra enti, associazione ed imprese con gli stakeholders locali, nazionali ed internazionali nell’intento di realizzare progetti unitari e coerenti con le esigenze del territorio.
Nel passato con la Eurotrend ed oggi con l’attività in proprio punto al coinvolgimento di almeno cinque nuovi sportelli cittadini dedicati all’europrogettazione, cioè che siano di stimolo ed orientamento alla ricerca di partenariati e finanziamenti europei come parte importante delle attività di sviluppo del territorio. Stiamo iniziando i contatti per una radicale inversione del rapporto piramidale in cui le cose scendono dal vertice dell’erogatore di fondi. Il vertice deve tornare ad essere il territorio e la propria capacità d’iniziativa. Occorre un rovesciamento della visione in cui le città con le proprie amministrazioni siano semplice burocrazia quando invece possono e devono essere incubatori ed acceleratori di sviluppo. Per colmare il gap culturale occorre creare alcuni comuni che facciano da battistrada e diventino punti di riferimento. In particolare si tratta dei comuni di: Continua a leggere “5 nuovi Sportelli Europa”
Tag: silvio torre
Resilienza: buone pratiche antispreco sui riscaldamenti 5/10
Resilienza: buone pratiche antispreco sui riscaldamenti 5/10
Schermare le finestre durante la notte.
Se girassimo per le città ed i borghi italiani non troveremmo le cosiddette case passive ma tante abitazioni che lasciano fuoriuscire l’energia termica raccolta, il calore insomma, attraverso intercapedini e poi per irraggiamento attraverso le finestre. Le tende pesanti, e la chiusura delle tapparelle esterne riducono le dispersioni di calore verso l’esterno e non rappresentano interventi strutturali o particolarmente onerosi.
Infatti mentre dai radiatori l’aria riscaldata si muove verso l’alto per convenzione termica porta la temperatura a salire prima in quota e poi al livello delle persone è l’irraggiamento, i raggi infrarossi vettori del calore, che procedono anche in linea retta che scaldano mobilia, arredi ed abitanti della casa, ma quando non incontrano ostacoli fuggono, almeno in parte, da finestre e porte.
Un tendaggio pesante e scuro ne terrebbe la temperatura all’interno, e così anche le tapparelle esterne se chiuse ne rilancerebbero all’interno una parte.
Ancora una volta la sapienza dei nostri nonni ci ricorda che la resilienza sia sempre stata un patrimonio dei nostri concittadini tramandato per generazioni.
Facciamo tesoro di questa importante eredità e mostriamoci all’altezza di chi ci ha preceduti.
Correva l’anno 2013
-CORREVA L’ANNO 2013 E CORREVAMO PER LE ELEZIONI-
Eravamo affamati e folli, ci chiamavano antipolitica, gli indignati, quelli che sanno dire solo no, i grillini, gli antisistema o almeno così ci descrivevano fino al giorno prima dello strepitoso risultato delle politiche. Poi i corteggiamenti in vista della formazione del governo, i nostri no grazie, il Movimento ha una linea chiara ed i Meetup proporranno la lista “certificata” per la città. E quindi di nuovo antipolitica, gli indignati, quelli che sanno dire solo no, i grillini, gli antisistema…
Ne è passata di acqua sotto i ponti quando la mattina dopo le elezioni rispondevo per l’ultima volta come portavoce per i territori orvietani alle domande dei giornalisti sul quadro politico nazionale e per la prima volta come promotore della lista civica certificata locale. Cioè come portavoce per Orvieto.

Abbiamo lavorato molto e, crediamo, anche bene; infatti quello che riporta quell’articolo del 2013 oggi si è in gran parte già affrontato ed ottenuto, creando la lista, entrando nelle istituzioni e producendo risultati pur stando all’opposizione (persino il progetto turistico sportivo di Castel Giorgio), nonostante la presenza ingombrante di un’ex maggioranza che non fa altro che cercare occasioni di scontro e di denigrazione arrivando a fare falli di reazione allucinanti. E con una maggioranza che ha saputo fare tesoro delle nostre proposte; buon per loro e sicuramente bene per la città.
Ma noi adesso non ci accontentiamo. Continua a leggere “Correva l’anno 2013”
Resilienza: buone pratiche antispreco sui riscaldamenti 4/10
RESILIENZA: buone pratiche antispreco sui riscaldamenti 4/10
Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone.
Le nostre case non recenti sono infatti costruite in modo non resiliente, permettono infatti che il calore fugga nelle pareti e nelle intercapedini. I materiali sono sono tipicamente riflettenti ma assorbenti e la metà o più del calore generato resta nel muro cui è connesso il radiatore e non contribuisce al confort ambientale. A questo punto in casa si può intervenire montando anche da soli superfici isolanti,come il sughero, o riflettenti come tante che vendono nei negozi del fai da te. È un ‘trucco’ semplice, ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore e, detto tra noi, costa poco e vale quanto un cambio di caldaia in termini di impatto sulle spese.
Su questo tema conobbi Dario Tamburrano, un attivista ambientalista, poi divenuto anima del M5S ed eurodeputato del Movimento. Dario nel 2016 è stato nominato, da riviste specializzate, uno dei dieci individui più influenti nel campo europeo dell’energia per il suo lavoro in Commissione IRES ma resta sempre quello che, con Beppe Grillo, spiegava quanto poco ci volesse per rendere più efficaci le pratiche di risparmio energetico nelle abitazioni e negli uffici usando il sughero come elemento isolante e riflettente dei nostri radiatori termici.
Da CloudCity a Lavoro2025
Orvieto guarda al futuro, e lo fa un pochino anche grazie a noi. Sia dai tempi del primo Cloud City del 2013 in Umbria Digitale fino al più recente incontro sul lavoro nei prossimi dieci anni, quelli dell’avvento delle intelligenze artificiali e della robotica, #Lavoro2025.
Non so se a Voi sembri poco ma a me pare davvero qualcosa di cui essere orgogliosi.

I Mostri di Torre
I MOSTRI DI TORRE – SETTIMANALE SATIRICO DI TELEORVIETO
Parentesi personale: io sono insonne, e anche quando sono sveglio non sono esattamente uno spensierato. Questo è da sempre noto a chi mi conosce ma, oggi, nell’epoca dei social è facile da riscontrare guardando gli orari di pubblicazione dei miei post ed articoli. Ovviamente molto dei contenuti è consono all’orario e può essere più o meno paradossale. Meno dormo e più i paradossi sembrano voluti e ben centrati, segno che la parte inconscia è estremamente più efficace della sfera cosciente. Qualche tempo fa scrissi un paio di testi intitolati “Mostri a confronto” e certo non mi aspettavo che attirasse l’attenzione del giornalista Antonello Romano che mi ha telefonato alcune ore più tardi, verso le nove del mattino, trovandomi già al quinto caffè e prendendomi in contropiede con una proposta del tutto inaspettata: mettere in video “I Mostri di Torre”.
E così è nata questa striscia satirica settimanale che mi vede autore e protagonista, con cui sto collaborando alle trasmissioni di TeleOrvieto…. e per capirci bene su cosa sia per davvero ho copiato testualmente la definizione di “Satira” e mica dalla Treccani ma addirittura Wikipedia.
La satira (dal latino satura lanx: il vassoio riempito di primizie in offerta agli dei) è un genere della letteratura, delle arti e, più in generale, di comunicazione, caratterizzata dall’attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento.
Mica cotiche.
